Viterbo – (g.f.) – A casa dei Mo.Ri. non ci sarà una stanza per Viva Viterbo.
Sabato il gruppo civico inaugura la sede e si prepara ai prossimi impegni elettorali. Al taglio del nastro diversi gli invitati, ma si sa già chi non ci sarà. Filippo Rossi e i suoi. La lista che in comune conta due rappresentanti, inizialmente aveva aderito al progetto.
C’era anche un’idea di formare un unico gruppo a palazzo dei Priori, ma poi l’entusiasmo è andato affievolendosi, fino a spegnersi del tutto.
Le strade si sono separate e Moderati e Riformisti hanno deciso di proseguire. Oltre le mura, esponenti di centro, ex Pd nella compagine, ma eventuali nuovi compagni di viaggio si conosceranno sabato. La lista degli invitati al taglio del nastro pare che sia corposa. Li accoglierà il responsabile, Stefano Bonori.
Ci sarà il sindaco Leonardo Michelini. L’idea l’aveva “benedetta” lui stesso, partecipando al debutto di Mo.Ri. ormai un anno fa, poi allontanandosene. “Mi porto la fascia tricolore…”. Scherza sull’argomento il primo cittadino, confermando la sua presenza.
Galeotta fu la crisi nella sua maggioranza. Da quel momento dichiara un giorno sì e l’altro pure, che non si occupa di politica, ma amministra.
La troppa vicinanza con i Mo.Ri. aveva generato non pochi mal di pancia in coalizione soprattutto in zona Pd, quella lontana dai Popolari fioroniani, in qualche modo ispiratori del progetto.
Con una sede e quindi una presenza fisica ben visibile, Moderati e riformisti pigiano sull’acceleratore. All’orizzonte le elezioni comunali in realtà importanti nella Tuscia, a cominciare da Tarquinia. Saranno settimane interessanti.

