Viterbo – Ecco un luogo comune: col riscaldamento globale risparmiamo sul riscaldamento.
Quanto di più falso. Le attività umane entrano a gamba tesa sugli equilibri chimico-fisici dell’atmosfera, dell’idrosfera e della litosfera.
Quello che accade dentro gli oceani è lontano dai nostri occhi, e ancor di più quello che accade sotto terra, per questo non ci accorgiamo del loro cambiamento enorme in negativo, se non quando c’è un maremoto o un terremoto. Ma ciò che accade in atmosfera, questo si che lo vediamo e lo sentiamo.
I venti sono cambiati, ed anche i sistemi nuvolosi: ora sono cicloni-uragano, tornado, super alte pressioni! Niente neve al nord e molta neve al sud.
Picchi di freddo intenso e bolle di caldo eccellente. Allagamenti e frane all’ordine del giorno, calamità naturali che una volta erano saltuarie ora sono settimanali! Per i residui del bruciamento del gasolio e altri combustibili fossili, l’aria ha raggiunto saturazioni di veleno da renderla irrespirabile in assenza di vento.
Poi il vento la diluisce in aria e la porta in mare e in terra, ove si deposita ed entra nella catena alimentare.
La popolazione nelle grandi città oramai è esposta al deperimento del cervello e vede aumentata la mortalità di molte centinaia di migliaia di unità a causa di ciò. Ma noi continuiamo ad utilizzare veicoli e macchinari ormai obsoleti in questo contesto. Altro che non esistono le variazioni climatiche: dobbiamo assolutamente cambiare il nostro stile di vita.
Paolo Candy
Direttore Osservatorio Astronomico dei Cimini


