Viterbo – Droga in auto, 26enne denunciato.
Intervento della Polizia penitenziaria di Viterbo durante i controlli ordinari al reparto colloqui dell’istituto.
I poliziotti hanno fermato un ragazzo italiano di 26 anni, familiare di un detenuto, che al momento dell’ingresso, è stato segnalato dalle unità cinofile della penitenziaria come possibile possessore di sostanza stupefacente che poi è stata ritrovata nella sua auto.
Le ricerche si sono estese anche nella casa romana del ragazzo, dove gli agenti hanno ritrovato un altro quantitativo di marijuana insieme a bilancini di precisione, armi bianche e buste per il confezionamento della sostanza. Sono scattate le denunce per possesso e traffico di armi e sostanze stupefacenti.
“Negli ultimi periodi sono aumentati i tentativi di introduzione di sostanze stupefacenti nell’istituto penitenziario – commenta il vicesgretario regionale del Sappe Luca Floris -. L’ultimo sventato non più di dieci giorni fa.
L’intero sistema del penitenziario, ultimamente è sottoposto a molteplici fattori critici. Sono in aumento atti di autolesionismo, prevaricazioni delle regole e illeciti in generale. Specie da soggetti appartenenti al mondo dell’estremismo islamico.
Ovviamente in un carcere ci si aspettano attegiamenti simili, ma le risposte non devono mancare e in questo momento mancano proprio le risposte; a tutti i livelli.
Solo grazie a tutti gli agenti della polizia penitenziaria che partecipano quotidianamente e hanno partecipato all’operazione, anche se in sotto organico, si riesce a tenere alta la guardia nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e alle criticità di tutti i giorni”.
