Viterbo – E’ morto Pasquale Picone. Il dirigente scolastico e filosofo aveva 64 anni.
E’ morto venerdì mattina in un ospedale della Capitale, dove era stato ricoverato il giorno prima per un aneurisma.
I funerali ieri mattina, sabato 28 gennaio, nella chiesa di san Francesco a Viterbo.
L’ultimo incarico che gli era stato affidato all’Orioli di Viterbo, dove è stato preside fino allo scorso anno quando poi è andato in pensione.
Picone lascia la moglie Giulia Corigliano, professoressa di matematica e fisica al liceo classico Mariano Buratti.
Paolo Pelliccia, presidente della biblioteca Consorziale, ricorda Picone. A lui era legato da una duratura amicizia. “Era un amico – dice Pelliccia -, mio e della biblioteca. Lo conoscevo da quando era insegnante. Divenne poi preside del liceo classico Guglielmotti di Civitavecchia, quindi passò al Meucci a Ronciglione, che è la mia città, e infine all’Orioli.
Presidente della società filosofica italiana, sezione di Viterbo, ha spesso collaborato con la biblioteca. Era grande appassionato di Jung e a maggio organizzammo una lectio magistralis alle Terme con Andreas, il nipote diretto di Carl Gustav Jung. Era una bravissima persona – conclude Pelliccia -. Colta, preparata e a modo”.
