Viterbo – “Vorrei alzar gli occhi, lasciare il pavimento e leggere i tuoi occhi per capire cosa pensi, capire cosa cerchi. Farti capire che quello che tu cerchi non lo troverai così”. E’ uno dei versi della canzone ‘Affetto da bullismo’, del gruppo Le Ore.
Il viterbese Francesco Facchinetti e il romano Matteo Ieva cantano contro bulli e bullismo. Con le loro parole e la loro musica hanno dato voce a una fan, vittima di chi per sentirsi ‘forte’ deve umiliare il prossimo.
“Una fan si è sfogata con noi in privato – spiegano Le Ore sulla loro pagina Facebook -. Ispirati dalla sua storia, abbiamo scritto questa canzone”. Il video di ‘Affetto da bullismo’, pubblicato sul social alle 14 di ieri, in sole sei ore ha superato le 10mila visualizzazioni.
Il testo di ‘Affetto da bullismo’.
Ma tu mi guardi mentre sputi? Tu mi guardi come sto, mentre tu sputi fango ed io sto a testa bassa?
Beh, sto che vorrei alzar gli occhi, lasciare il pavimento e leggere i tuoi occhi
per capire cosa pensi, capire cosa cerchi. Farti capire che quello che tu cerchi non lo troverai così.
Se volessi solo affetto? E se fosse solo affetto? Se tu fossi solo affetto da, affetto da bullismo.
E se, se volessi solo affetto? E se fosse solo affetto? Se tu fossi solo affetto da, affetto da bullismo.

