- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

La Banda del racconto presenta “Allora ero giovane pure io”

Condividi la notizia:

Pietro Benedetti della Banda del racconto

Pietro Benedetti della Banda del racconto

Civitavecchia – Riveviamo e pubblichiamo – Lo spettacolo è tratto dal libro “Allora ero giovane pure io” di Alfio Pannega per Ghaleb Editore ed è preceduto dalla proiezione del film corto “La Gatta” di Daniela Viche Pietro Benedetti.

Lo spettacolo ripropone le due forme di comunicazione, cinema e teatro, come l’espressione più coerente alla comprensione delle emozioni date dalla memoria.

Con Alfio abbiamo lottato contro la guerra e tutte le uccisioni, contro il razzismo e tutte le persecuzioni, contro il maschilismo e tutte le oppressioni; per l’umanità e in difesa della biosfera. Sono cinque anni che Alfio ci ha lasciato e la sua lezione e’ piu’ viva che mai.

Anche nel suo ricordo, fedeli alla sua memoria, alla sua testimonianza, alla sua lotta diuturna, continua il nostro impegno, in primo luogo contro il razzismo e contro la guerra.

Vi è una sola umanità in un unico mondo vivente casa comune dell’umanità intera. Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignità, alla solidarietà. Oppresse e oppressi di tutti i paesi, unitevi nella lotta per la comune liberazione. Solo la nonviolenza può salvare l’umanità dalla catastrofe.

Lo spettacolo è un monologo teatrale preceduto dalla proiezione di un film corto della durata complessiva di 70 minuti. La musica fa parte della tradizione popolare del Lazio, sono saltarelle accompagnate da organetto, tamburella e ciaramelle.

Con lo spettacolo ci si propone di sviluppare soprattutto una discussione sull’ambiente, la salvaguardia del territorio e la valenza di antiche tradizioni culturali radicate nel nostro territorio.

Lo spettacolo è particolarmente indicato per le scuole perché permette di recuperare elementi di studio che non sono previsti nel normale programma come la poesia d’improvvisazione (ottava rima, terzine, quartine) o cose dimenticate che solo la tradizione orale permette di ricordare.

Banda del racconto


Condividi la notizia: