Viterbo – L’onnipresente Sergio Insogna (Gal) e la special guest star Filippo Rossi (Viva Viterbo). Consiglio comunale, tra chi è assiduo frequentatore e chi partecipa solo in occasioni speciali, nel 2016 il primato va al consigliere Sergio Insogna.
Ha risposto “presente” per ben 38 volte. Più di tutti gli altri colleghi. A differenza di Filippo Rossi, che invece si è visto solo quando proprio la sua presenza era necessaria per il mantenimento del numero legale.
Questa è la classifica, con qualche avvertenza. Si basa sui gettoni di presenza percepiti. Vuol dire che chi non risponde all’ultimo appello, quello di chiusura, non riceve compenso e risulta assente anche se ha partecipato a gran parte del consiglio. E penalizza chi, come è capitato a volte tanto a Gianluca De Dominicis (M5s) o Chiara Frontini (Viterbo 2020), giusto per citarne due, hanno rinunciato al gettone.
Ma è l’unico sistema, per capire chi c’è e chi non c’è, visto che i conteggi delle presenze sono quasi impossibili da ottenere.
Comunque, gettoni percepiti e presenze non si discostano di molto.
Da gennaio a novembre 2016 (dicembre ancora non è stato conteggiato), Sergio Insogna svetta sugli altri, seguito dal collega d’opposizione Gianmaria Santucci con 36 presenze. Sono al terzo posto a pari merito i primi esponenti di maggioranza, Daniela Bizzarri (Pd) e Paolo Moricoli (Mo.Ri.).
Superano d’un soffio, anzi di un gettone, Paolo Simoni (Oltre le mura) 35. Piuttosto presente anche l’ex sindaco Giulio Marini (FI) a quota 33 come Chiara Frontini (Viterbo 2020) e Francesco Moltoni (Gal). Gianluca De Dominicis (M5s) ne ha uno in meno, 32, tallonato da Augusta Boco (Pd), Gianluca Grancini (FdI), Aldo Fabbrini (Pd), Elpidio Micci (Gruppo misto), Maria Rita De Alexandris (Viva Viterbo), tutti a 31.
Due capigruppo, Luigi Maria Buzzi (FdI) e Livio Treta si attestano a 30, mentre il loro collega Claudio Ubertini (FI) è a 29. Stesso livello di Christian Scorsi (Pd).
Due Democratici, Marco Volpi e Massimo Cappetti, sono a 27, come Vittorio Galati del gruppo misto.
Una presenza o un gettone in meno, per Martina Minchella (Pd) a 26. Mario Quintarelli (Pd) ne ha 24, Arduino Troili (Pd) è a 22, ma è stato a lungo assente per malattia. Sempre a 22, Antonella Sberna (FI).
Goffredo Taborri (Conservatori e riformisti) si ferma a 21, stessa quota del collega Claudio Mecozzi (Oltre le mura), che però è subentrato in consiglio comunale a fine giugno, sostituendo Maurizio Tofani, nominato assessore.
Melissa Mongiardo (Pd) ne ha 20, Patrizia Frittelli (Pd) 19, Francesco Serra (Pd) 18.
Chiude Filippo Rossi a quota 8. Ma come detto, il consigliere Viva Viterbo, partecipa di rado e quando lo fa, di solito non risponde all’appello finale.





