Roma – Allarme meningite anche nel Lazio, dove il 2017 si apre subito con una vittima. E’ morto di meningite fulminante nella tarda mattinata di oggi all’Umberto I il ristoratore di 50 anni di Alatri, titolare di un noto locale nel nord della Ciociaria. L’imprenditore era stato colpito dal virus lo scorso 31 dicembre.
Ricoverato in un primo momento presso l’ospedale San Benedetto di Alatri, era stato poi trasferito nel reparto malattie infettive dell’ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone. E da qui, visto l’aggravarsi, nella giornata di ieri era stato trasferito al policlinico Umberto I di Roma dove, alle 12 di oggi, è deceduto.
“Il paziente era affetto da meningite pneumococcica – spiega all’Agi il primario di infettivologia del policlinico, Vincenzo Vullo – quindi non causata da meningococco, pertanto non era contagioso, e non si è resa necessaria profilassi per le persone a lui vicine. L’uomo purtroppo è arrivato qui già gravissimo, era in rianimazione ma non ha fatto in tempo a rispondere alle terapie”. La meningite pneumococcica è piuttosto rara e non è contagiosa, ma in gran parte dei casi è letale.
