- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Il nervosismo bisognerebbe metterlo da parte…”

Condividi la notizia:

Viterbo - L'assessore Antonio Delli Iaconi

Viterbo – L’assessore Antonio Delli Iaconi

Viterbo – “Ci dispiace per quello che è successo, ma ci sembra assurdo che sindaco e assessore siano essenziali ad appuntamenti del genere. Credo che in questi casi il nervosismo bisognerebbe metterlo da parte…”. L’assessore alla Cultura, Antonio Delli Iaconi, replica all’episodio che ieri mattina a palazzo dei Priori ha visto protagonisti docenti e studenti del laboratorio di restauro dell’Università della Tuscia.

Nella sala regia del comune era previsto un incontro sugli interventi di restauro di alcune opere d’arte del museo civico di Viterbo.

Tra gli altri, l’invito era stato rivolto anche al sindaco Michelini e all’assessore Delli Iaconi, ma visto che né l’uno né l’altro si sono presentati, dopo quaranta minuti di attesa, professionisti e alunni hanno preferito andarsene.

“Intanto è bene precisare che di questo progetto se ne occupa Chiara De Santis, ovvero la responsabile del museo che fa attualmente le veci della direttrice – precisa l’assessore Delli Iaconi -, e lei ieri mattina in Comune c’era. Io personalmente l’avevo contattata per assicurarmi che fosse tutto pronto per l’appuntamento in sala regia”.

Sindaco e assessore, però, non si sono presentati.

“Purtroppo non abbiamo il dono dell’ubiquità – continua Delli Iaconi -. Alle 9,30 dovevamo partecipare alla deposizione di una corona in memoria delle vittime della Shoah e, subito dopo, ci siamo messi in viaggio per Roma, dove era in programma un importante incontro con la regione. Appuntamenti ai quali non potevamo mancare”.

Insomma qualcuno doveva pur pagare pegno. E questa volta è toccato al laboratorio di restauro dell’università della Tuscia.

“Sinceramente non pensavamo che senza sindaco e assessore l’incontro non si facesse – prosegue -. Siamo figure istituzionali, saremmo passati per un saluto, ma è assurdo che salti tutto per la nostra assenza. Siamo rimasti molto sorpresi e dispiaciuti, credo che in situazioni come queste il nervosismo andrebbe messo da parte…”.

Il comune, poi, sebbene in extremis, avrebbe anche provato a metterci una pezza.

“Alle 9,45 ho chiesto all’assessore Barelli di fare un salto in sala regia – dice Delli Iaconi – convinto che intanto pensavamo avessero iniziato senza di noi. Il collega è arrivato proprio mentre i relatori e gli studenti stavano andando via. Ha provato a fermarli, ma loro non hanno cambiato idea”.

Il “danno” ormai era fatto, ma gli inquilini di palazzo dei Priori si dicono increduli di fronte a una reazione così plateale.

“Abbiamo sempre dimostrato di apprezzare il lavoro del laboratorio di restauro – conclude Delli Iaconi – e sappiamo la grande importanza che ha per la città di Viterbo e i suoi preziosi beni culturali. Ci dispiace molto che sia andata così, anche perché ne esce fuori un clima di tensione che secondo noi non c’è, né con loro né, più in generale, con l’università della Tuscia”.

Francesca Buzzi


Condividi la notizia: