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Viterbo – 35 milioni 748mila 226 euro.
E’ l’importo complessivo assegnato all’Università della Tuscia di Viterbo dal Miur, per il 2016. Oltre 35 milioni a cui va sommato il valore delle tasse degli studenti.
Alessandro Ruggieri, rettore dell’ateneo, non può che dirsi soddisfatto.
“Si tratta dell’importo che ci viene assegnato per il bilancio 2016 – spiega Ruggieri – e per il quale noi, a inizio anno, avevamo stimato, prudentemente, un valore più basso.
Siamo invece andati meglio rispetto alle previsioni, sia sulla ricerca che sulla didattica, ossia le due componenti valutate dal Miur”.
Complessi i calcoli e le operazioni per l’attribuzione dei fondi. “L’assegnazione del ministero – dice Ruggieri – è stata effettuata tenendo conto, oltre ai risultati della ricerca, su cui siamo andati bene, come testimoniato dalle varie classifiche pubblicate in questi giorni, anche al numero degli studenti dell’anno accademico 2015-16 che, complessivamente, sono stati 6803, a fronte di 6615 dell’anno precedente. Un incremento del 2,84%.
I dati degli studenti dell’anno accademico 2016-17, non ancora definitivi, produrranno i loro effetti sull’assegnazione 2017.
Si tratta complessivamente di un ottimo risultato che conferma la stabilità dell’ateneo e la sua costante e graduale crescita”.
L’ennesimo traguardo che arriva a pochi giorni dai dati pubblicati dall’Anvur, Agenzia nazionale per la valutazione del sistema universitario e della ricerca, secondo la cui valutazione l’Unitus è il primo ateneo statale del Lazio e il settimo del Centro Italia per la qualità della ricerca.

