Viterbo – (g.f.) – Pratogiardino Lucio Battisti, se sono rose fioriranno. Quando, non si sa.
Gli interventi promessi dal comune alla villa comunale non sbocciano, l’ex sindaco Giulio Marini (FI) si è fatto un giro tra i viali e se ce ne fosse ancora bisogno, ha fotografato incuria e abbandono. Mentre in comune, alle prese con il bilancio, i soldi per la villa comunale ancora non ci sono.
Al momento c’è solo un incarico. Per la progettazione definitiva di quella che in un futuro chissà quanto prossimo e chissà quanto roseo, sarà la manutenzione e riqualificazione.
Quasi 12mila euro, la spesa che comprende pure il progetto per un intervento di maggiore entità e pregio per il polmone verde di Viterbo.
Il consiglio comunale, già a giugno 2016 aveva stabilito di far partire i lavori di riqualificazione alla villa comunale, impegnando i soldi derivanti dal ribasso d’asta per la gara di potatura. Poca cosa, quarantanovemila euro. Non sufficienti.
Per questo la giunta si è impegnata a trovare in variazione di bilancio la somma necessaria. Quando sarà. Nel frattempo, se non la riqualificazione, la manutenzione va fatta. Ecco quindi l’incarico a un professionista esterno, perché come specificato in delibera, è stata richiesta disponibilità al personale interno, tuttavia: “Anche alla luce della specificità dell’intervento, a tale richiesta non è stato dato riscontro positivo”.
Quindi a palazzo dei Priori non c’è una figura sufficientemente qualificata per un simile progetto. Che sarà redatto a breve. Altrettanto a breve, poi partiranno anche i lavori?


