Viterbo – (g.f.) – Pratogiardino Lucio Battisti, nulla cambia. Tranne l’erbaccia. Continua a crescere indisturbata. Su tutto il resto è notte fonda, nonostante i lampioni posizionati e accesi.
Sfidando il freddo di questi giorni, il consigliere comunale Giulio Marini (FI) ha fatto due passi per la villa comunale e quello che ha visto non gli è piaciuto proprio. Rovi, zone transennate, fontane rotte, foglie al vento, fontane sporche.
Siamo all’abbandono, per il consigliere azzurro. “Ho deciso di fare una visita – spiega Giulio Marini – e nonostante sia passato diverso tempo, nulla è cambiato. Ci sono stati tre emendamenti che sono stati bocciati dal centrosinistra, abbiamo anche avuto una seduta straordinaria di consiglio comunale per la salvaguardia del polmone verde di Viterbo”.
Tutto invano, a quanto pare. “Non è servito a nulla. Tutto inutile”.
A Pratogiardino finora gli stanziamenti voluti dal consiglio comunale per il recupero e la salvaguardia, sono stati tolti. Dirottati altrove. Questione di priorità. Dovevano servire per il verde, ma il comune è al verde e li ha spesi diversamente.
L’impegno del sindaco Leonardo Michelini era di trovarli altrove. Visto lo stato in cui versa la villa comunale, sta ancora cercando.






