San Lorenzo Nuovo – Riceviamo e pubblichiamo – In relazione alle ultime vicende apprese dai media, ove si evidenzia una netta frattura tra il comune e la pro loco, noi del coordinamento di FI prendiamo netta posizione a favore della amministrazione comunale in quanto supponiamo che il direttivo della pro loco sia una emanazione del Pd.
I dubbi ci vengono con i fatti avvenuti in seguito all’ultima assemblea della pro loco che ha portato, a pochi giorni dalle elezioni, alla modifica dello statuto dell’associazione.
Al di là degli aspetti procedurali per i quali non compete a noi entrare nel merito, anche se dalle dichiarazioni apprese dalla stampa sembrerebbero che ci siano palesi irregolarità , è evidente la volontà di limitare la possibilità di accedere al consiglio direttivo della Pro Loco facendo, pertanto, pensare ad una blindatura per una presa di potere da parte della forza politica di sinistra, incapace di sviluppare nuove iniziative sul territorio nonostante i tanti suggerimenti venuti dai cittadini.
Fi auspica che venga rifatta tutta la procedura conformemente alle leggi, ben sapendo che la pro loco rimane l’ultimo baluardo del Pd. Data la grave situazione chiede le immediate dimissioni dell’attuale presidente della pro loco e di tutto il consiglio.
Un grazie sentito va all’amministrazione per l’iniziativa presa in occasione della festa di S. Antonio Abate, festa aperta a tutti, senza alcun onere a carico dei cittadini e con la partecipazione di volontari i quali hanno distribuito un caldo ristoro agli infreddoliti partecipanti, distribuito coccarde di partecipazione tricolori e non rosse come quelle della pro loco, distintive della ormai forza politica di appartenenza.
Il consiglio direttivo Fi
