- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Gli ha strappato l’orecchio a morsi e lo ha sputato”

Condividi la notizia:

Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Calcata  –  Preparativi per Halloween finiscono nel sangue. Gli stacca l’orecchio con un morso e lo sputa ai piedi della moglie della vittima. Una scena da pulp fiction quella descritta ieri al giudice Rita Cialoni dalla donna, testimone al processo in cui il marito e l’aggressore sono sia parti civili che imputati per lesioni personali.

La vittima, in quel momento, stava difendendo la figlia minorenne, che sarebbe stata aggredita poco prima dall’uomo mentre era assieme al fidanzato. Era il 24 ottobre 2009 e avrebbe dovuto essere una serata all’insegna del divertimento, perché con una comitiva di amici stavano preparando la festa di Halloween.

Il Mike Tyson della Tuscia è entrato in azione quando, si è giustificato l’uomo, la vittima lo ha raggiunto a casa sua. Secondo la sua versione, sarebbe stato armato di un bastone, per difendere la figlia e il fidanzato. E’ finita con entrambi i contendenti a terra che se le davano di santa ragione.

“Mio marito – ha spiegato la moglie dell’uomo con l’orecchio amputato dal morso – se l’è trovato addosso. Un attimo dopo era una maschera di sangue. L’aggressore, che a sua volta aveva la bocca piena di sangue,  si è girato verso di me e ha sputato verso i miei piedi. Assieme al sangue di mio marito, ha sputato il lobo dell’orecchio. Poi gli si è nuovamente avventato addosso. Mio marito si è  solo difeso. Ha strappato delle frasche da una siepe e ha cercato di allontanarlo “. La vittima, medicata al pronto soccorso dell’Andosilla per la grave lesione riportata, sarebbe peraltro un invalido al cento per cento. “Ai tempi mio marito era reduce da un recente e delicato intervento al fegato. Non avrebbe avuto neanche la forza per aggredire per primo”, ha concluso la donna.

Ad aprile la sentenza.


Condividi la notizia: