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Viterbo – (p.p.) – “Vigileremo sul funzionamento delle ztl”. L’assessore Alvaro Ricci la definisce una rivoluzione per la città. La chiusura del centro storico è questione di giorni. Il sindaco Michelini ha firmato l’ordinanza che rende esecutivo il provvedimento. Si attendono i segnali con i nuovi orari della ztl.
L’assessore spiega i provvedimenti e, pur dicendosi soddisfatto, non nasconde un po’ di dispiacere per essere partiti “con un anno di ritardo a causa degli atti vandalici adue varchi elettronici che hanno ralentato tutto il processo”.
“Ci sono diverse novità – dice l’assessore Ricci – su tutte, l’installazione di varchi elettronici nel nuovo settore di via san Lorenzo, via Cardinal la Fontaine e San Pellegrino.
Cambiano, poi, gli orari delle fasce orarie della ztl in cui è vietato il transito, solo per i non residenti. Si passa a una riduzione del divieto nel pomeriggio con una fascia che va dalle 16 alle 20 e non più dalle 15 con un’ora in più per passare. La mattina, invece,ì l’orario rimane uguale: dalle 10,30 alle 13.
Infine, l’amministrazione ha dato mandato agli uffici di relazionare e verificare tutti i settori della ztl, attualmente vigenti, per vedere quelli che vale la pena mantenere e quelli che, invece, devono essere eliminati.
E’ inutile che ci siano ancora delle aree che, da decenni, non vengono più rispettate da nessuno.
Altra novità, che riguarderà l’estate, è la chiusura della ztl centro storico, anche durante la sera, dalle 21 all’una. Vedremo poi se estenderla anche in altri periodi”.
Coinvolti nella ztl sono i settori A, B, C e D (A: quartiere Pianoscarano; B: Via Mazzini e limitrofe, piazza del Teatro e limitrofe, corso Italia e via Saffi; C: via santa Maria in Volturno, via Matteotti fino a Porta Murata e D: via Cardinal La Fontaine, piazza della della Morte e san Pellegrino). Sono incluse due aree pedonali rappresentate da Corso Italia e San Pellegrino.
“Nel centro storico, a oggi, non cambia nulla se non l’ampliamento della ztl a via san Lorenzo e zone limitrofe compresa quella pedonale di San pellegrino”.
Poi c’è il discorso di Pianoscarano e Bagnaia. “Proporrò alla giunta di dotare entrambe queste aree di varchi. Per quanto riguarda Bagnaia, poi, stiamo studiando la soluzione migliore per regolare, se non addirittura rendere pedonale via Barozzi, per capirci, quella che conduce a Villa Lante. Non è possibile che il monumento più visitato della città sia inondato di macchine. Non ci facciamo una gran bella figura a mostrare quei 200 metri di strada con auto parcheggiate in entrambi i lati. Deve essere resa più accogliente e libera“.
Si attendono i segnali con i nuovi orari della ztl. “Si parte, dunque, in settimana, perché aspettiamo che vangano messi questi cartelli con l’orario pomeridiano modificato. Il sindaco ha firmato l’ordinanza e, anche dal punto di vista burocratico, siamo perfettamente a posto.
Sono molto soddisfatto. Ho solo un rammarico – ammette Ricci – e cioè che partiamo con un anno di ritardo per i famigerati e vergognosi atti vandalici in cui sono stati incendiati due varchi elettronici.
E’ comunque un risultato importante che rappresenta una rivoluzione. Era assurdo che il centro storico, il cuore architettonico, antico e medievale della città, non venisse tutelato dal traffico. E’ stato un obiettivo dell’amministrazione e un progetto a cui ho lavorato da subito, appena mi sono insediato.
Feci, infatti, una delibera di indirizzo, nell’ottobre 2013, quando ero assessore al Centro storico, e fra le tante cose c’era, appunto, l’istituzione di questa ztl.
Nel 2014, poi, ci fu la delibera di giunta e diedi avvio a quel segmento del Plus, che non era partito, e cioè quello sull’infomobilità in cui inserii l’acquisto dei varchi elettronici. Un sistema complesso per cui abbiamo dovuto anche ottenere i permessi del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.
Un sistema che coincide con l’entrata in funzione degli ascensori e che dà un nuovo volto al centro storico. E’ la sua rinascita.
E’ inoltre un cambiamento significativo dal punto di vista culturale e turistico. Rovendico l’impegno di tutta l’amministrazione – conclude Ricci – e anche il mio, visto che c’ho tanto investito”.



