Viterbo – Una maggioranza malata di “assenzite” acuta.
Pure ieri il consiglio comunale è saltato. Al centrosinistra sarebbe bastato un consigliere per avere i numeri e iniziare la seduta. Purtroppo non c’è stato. E per l’ennesima volta, il presidente Marco Ciorba dichiara deserta la seduta.
A Melissa Mongiardo (Pd) lo sconsolato commento finale: “Complimenti, bella figura”. Non proprio esaltante, ma ormai il centrosinistra ci ha fatto il callo.
Quando non sono i consiglieri a mancare, si rompe l’impianto audio. Non è stato un buon inizio d’anno.
“Io sono stata tra quelli vessati per le mie assenze, tra l’altro giustificate – spiega Mongiardo – per motivi di studio o lavoro. Per carità, capita a tutti d’essere chiamati a fare altro, capita di non poter essere presenti”.
Ma c’è un però. “Non possiamo sempre reggerci per un consigliere – incalza Mongiardo – quando ci sono assenze croniche. Solo questo dico.
Oggi la seduta non si è potuta tenere perché la consigliera Daniela Bizzarri sta male. Siamo arrivati al punto che non ci si può nemmeno ammalare, sta diventando un lusso. Non è giusto”.
Per logica deduzione, se Bizzarri sta male, il problema sono gli altri due assenti. Filippo Rossi (Viva Viterbo) e Christian Scorsi (Pd). Mongiardo non lo dice, ma il ragionamento porta dritto a loro due. Poco presenti.
“Finalmente oggi potevamo tornare a occuparci di temi importanti per la città – continua Mongiardo – abbiamo uno sterminato elenco di punti all’ordine del giorno. Tra l’altro c’è stata pure la seduta rinviata per l’impianto audio saltato. Siamo a febbraio.
Non voglio essere critica, ma intendo dire, organizziamoci. Io vengo da Roma dove lavoro, così Patrizia Frittelli. Mi assumo le mie responsabilità, ma se già lo sappiamo come andrà a finire, almeno diciamolo”.
A breve in consiglio comunale arriverà il bilancio. Con queste premesse, il centrosinistra si prepara a dare i numeri.
