Vallerano – Raffica di furti al centro ricreativo anziani di Vallerano, condannata a 6 mesi di reclusione e 160 euro di multa la presunta ladra, identificata grazie ai filmati della videosorveglianza. La donna, un’italiana, è stata invece assolta dall’accusa di avere scassinato il distributore di merendine dell’adiacente scuola elementare, perché non sono emerse prove certe che sia stata lei. Il processo per furto aggravato si è chiuso ieri davanti al giudice Giacomo Autizi. Il pm Cristiano Ricciutelli aveva chiesto che venisse condannata a due anni e una sanzione di mille euro.
Tre i furti messi a segno nel giro di pochi giorni tra marzo e aprile 2013. L’ultimo di domenica, quando la presidente del centro ricreativo trovò la porta forzata e i locali a soqquadro. “Mancavano un computer, due pacchi di caramelle del valore di 20 euro, 121 euro in contanti e un monitor della videosorveglianza”, ha spiegato l’arzilla vecchietta, scusandosi se “dati i miei ottant’anni, non ricordo tutto perfettamente”. A tradire l’imputata sono state le riprese. “La ladra era al buio, il viso non era chiaro, aveva il volto travisato da una sciarpa e un cappello in testa”, l’ha difesa l’avvocato Simona Bellezza. Non è bastato a farla assolvere dal furto di caramelle. Ma la legale ha convinto il tribunale quando ha detto che non erano emerse prove che avesse scassinato anche il distributore di merendine della scuola.
