Viterbo – (g.f.) – Rifiuti, ancora abbandoni e ancora una volta immondizia bruciata.
Le isole ecologiche, problema irrisolto per l’amministrazione comunale e in strada Fagiano, tra la Cassia sud e Buon respiro. Cumuli d’immondizia buttati fuori dai cassonetti e lasciati lì per giorni.
E qualcuno ha pensato d’incendiarli.
Si ripete quanto avvenuto a strada Castiglione, dove proprio per effetto del fuoco, la rimozione ha comportato non pochi problemi.
Intanto a palazzo dei Priori si cerca una soluzione. Che non è il porta a porta nelle zone periferiche, come era sembrato. Non con questo appalto, almeno.
Più controlli, aree più difficili da raggiungere, allo studio diverse soluzioni, ma la lotta sembra impari contro chi passando, magari non essendo nemmeno di Viterbo, abbandona l’immondizia in mezzo alla strada.
Della cinquantina di isole ecologiche sparse in tutto il territorio, nelle zone periferiche, sono una decina quelle sistematicamente prese d’assalto e dove le montagne di rifiuti sono diventate tristemente parte del panorama.
