Roma – E i facchini divennero… “trasportatori”.
E’ la strana dicitura è apparsa in un manifesto affisso al bar della giunta della Regione Lazio.
L’immagine mostra la Macchina di Santa Rosa e a fianco i facchini che accapezzano il ciuffo.
Sotto la didascalia: “Macchina di Santa Rosa – Trasportatori (Viterbo)”.
C’è chi può dire che, in effetti, i facchini trasportano la macchina, ma da lì a definirili “trasportatori”, il termine appare un po’ forzato.
Del resto, se si chiamano facchini e tutti li conoscono così, un motivo ci sarà.
Il particolare non è sfuggito all’occhio attento del consigliere regionale Daniele Sabatini.
“Nemmeno le cose semplici – ha commentato col caffè che probabilmente gli è andato di traverso nel leggere quella descrizione -. Non è certo tra le cose più gravi di questa amministrazione, ma denota l’ignoranza e la scarsa attenzione per le tradizioni del territorio“.
