- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Felceti, cosa accadrà alle strade interne del consorzio?”

Condividi la notizia:

Valentano

Valentano

Valentano – Riceviamo e pubblichiamo – Che il “gioco” sia un ambito fondamentale nella vita di ognuno di noi è cosa nota, ma che l’attività ludica venga assunta a modello amministrativo rappresenta un fatto assai preoccupante.

La questione diventa ancor più grave se tale modello finisce per orientare le scelte di una pubblica amministrazione, come sembrerebbe nel caso del comune di Valentano, in merito all’annosa questione relativa alla gestione delle strade interne al consorzio “I Felceti”, fatto che rischia ormai di assumere i connotati grotteschi di un sadico gioco da tavolo.

Ad onor di cronaca è bene ricordare come il sindaco Pacchiarelli, dopo aver dato seguito per 5 anni alla deliberazione di presa in carico delle strade oggetto del contendere, manutenendole a spese del comune, nel settembre scorso improvvisamente ci ripensa e invece di procedere all’acquisizione dei restanti comparti consortili, decide di restituire al mittente quanto fino ad allora aveva curato, revocando curiosamente un atto di giunta risalente all’ormai lontano 2010.

Se ciò non fosse già abbastanza singolare, l’instancabile sindaco sembra ricredersi un’altra volta e il 7 febbraio scorso, con la deliberazione n.22, finisce anche per sospendere quanto da lui stesso recentemente deliberato, annullando per sei mesi gli effetti della stessa revoca.

Per farla breve, Pacchiarelli prima cura la mutazione delle strade d’interesse pubblico interne ai Felceti, poi rimette in capo ai cittadini “di serie B” i relativi costi di gestione revocandone la presa in carico e infine sospende il tutto con un provvedimento a tempo.

Insomma, come se stesse giocando a monopoli, lo zelante sindaco invece che tornare pienamente sui suoi passi, come avevamo anzitempo auspicato, proseguendo magari con l’acquisizione di “parco della Vittoria”, nel dubbio pesca una carta, tira i dadi e finisce “dietro la lavagna”, restando così fermo un turno. Un turno di sei mesi per l’appunto.

Le novità non finiscono qui, infatti, il sindaco, che di giochi da tavolo è forse esperto, per aggiungere un ulteriore grado di difficoltà al “passatempo” dell’amministrazione comunale, riporta nel suo atto di Sospensiva una nuova regola di “partecipazione”: come da impegni presi dai legali del Consorzio, per “ripartire dal via”, i Felcetani dovranno ora procedere alla ricognizione delle aree della lottizzazione e quindi “alla particellazione di quanto necessario per il trasferimento a favore del Comune delle opere di urbanizzazione”; “particellazione” che non escludiamo sia necessaria e debba essere posta in capo al lottizzante, ma è evidente quanto il tutto risulti singolare, visto che i cittadini felcetani vengono così costretti a pagare pegno semplicemente per ritornare alla condizione che Pacchiarelli quattro mesi prima aveva autonomamente disfatto.

Ci risulta ancora del tutto incomprensibile come un sindaco possa solamente al sesto anno di legislatura accorgersi della presunta erroneità di una deliberazione a cui lo stesso aveva dato seguito per l’intero corso del suo primo mandato, per poi ripensarci e ripristinare, ma solo per sei mesi, quello status quo che a settembre aveva arbitrariamente deciso di abolire.

Come anche risulta curioso il fatto che, mentre i Felcetani si impegnano a procedere alla ricognizione e all’eventuale particellazione delle aree consortili, per la recente presa incarico delle porzioni stradali di via della Corte il Comune aveva di buon grado incaricato e liquidato a sue spese un tecnico per effettuare il frazionamento. Chissà perché? Ormai siamo passati dalle “prese in carico” alle “prese in giro”…

Cosa accadrà tra sei mesi non è dato sapere, naturale domandarsi se il sindaco stazionerà ancora a via dei Faggi pagandone il pedaggio o se invece riacquisterà via dei Pini, previo il frazionamento spesato dai cittadini.

Chissà se invece Pacchiarelli deciderà di affidarsi ancora allo sorte, tirando magari un’altra volta i dadi e ripartendo “dal via” e chissà quanto costeranno le nuove regole del gioco alle tasche dei felcetani…

Eppure la convenzione di lottizzazione è datata 1976 e questo inutile gioco di posizione dovrebbe essere cessato da un pezzo…

Se non fosse che qui si sta giocando con le tasse dei cittadini consorziati ci sarebbe da ridere, ma, nei fatti, siamo basiti e stupefatti per la mancanza di pianificazione che sembra regnare dentro le stanze del comune di Valentano, la cui programmazione è ormai ridotta ai brandelli di una tela che Pacchiarelli di notte cuce e la mattina disfa…

Quello che ravvisiamo è un teatrino indecoroso, fatto da commedianti improvvisati, a cui speriamo che il sindaco possa presto scrivere la parola fine, almeno nell’interesse di quei cittadini ormai cresciuti, che sono stanchi di partecipare al gioco del caos amministrativo.

Gruppo Consiliare
Movimento civico Valentanese


Condividi la notizia: