Viterbo – (p.p.) – “Abbiamo limitato il traffico e andremo avanti”. Per Leonardo Michelini la ztl nel centro storico è un provvedimento necessario per la città. Ed è deciso, con la sua amministrazione, ad andare fino in fondo.
Favorevole ad accogliere proposte di miglioramento, non vuole discutere, invece, sugli orari che non si cambiano.
“L’ascolto – dice il sindaco – non si nega a nessuno, mi pare scontato. Richieste legittime, ma poi decide l’amministrazione perché, su questo, non possiamo tornare indietro di fronte a qualche critica.
Stiamo parlando, infatti, di una limitazione del traffico e non di una chiusura drastica. Ci sono delle fasce in cui si può passare con la macchina e anche i residenti hanno una notevole possibilità di muoversi.
Quindi, secondo me, è necessario più che altro favorire la pedonalizzazione per ammirare i negozi e l’ambiente circostante. Ci sarà quindi da pensare alle facciate, ma anche alla viabilità col passaggio dei mezzi che sostituiscono le auto, alla pavimentazione stradale e ad aumentare i parcheggi per i residenti e gli operatori, come stiamo facendo, per esempio, con quello di sant’Antonio.
Prenderemo in considerazione tutto, senza, però, dover tenere conto proprio di ogni cosa. Metterò in bilancio il miglioramento del decoro urbano per far sì che i privati, che vogliono investire, possano beneficiare di contributi comunali”.
Non si cambia strada. “Abbiamo limitato il traffico e andremo avanti con questa limitazione, che comunque non ci impedisce di ascoltare le istanze che ci vengono avanzate – afferma Michelini -. Resteremo però sulla nostra posizione che è quella che abbiamo espresso con l’istituzione della ztl, tendendo appunto conto di alcune necessità.
Miglioreremo i servizi, la fruibilità e la pedonalizzazione delle vie, ma non sono disposto a cambiare gli orari per quattro proteste. Mi sembra riduttivo”.
Stamattina se ne discute in commissione. “La ztl era nell’aria da tre anni, e abbiamo messo in conto che ci potessero essere diversità di vedute – conclude il sindaco -. Ci sono, però, anche migliaia di firme a sostegno della regolamentazione del traffico. Vorrei mettere tutti d’accordo, ma bisogna anche considerare l’interesse pubblico per la valorizzazione del nostro centro storico che, forse, era uno degli ultimi a non avere limitazioni della circolazione.
Abbiamo intrapreso una strada e se vogliamo migliorare il cuore della città sia come fruibilità che dal punto di vista economico, è necessario portarla avanti”.
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