- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Lo scrittore Elio Pecora a Viterbo

Condividi la notizia:

Elio Pecora

Elio Pecora

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Elio Pecora a Viterbo per il terzo appuntamento della rassegna Elogio della poesia. Domani alle 17,30 il grande poeta, scrittore e saggista campano interverrà per la rassegna sulla poesia in compagnia della curatrice Elvira Federici. 

Dopo il grande successo dei primi due appuntamenti, la biblioteca si prepara per ricevere un altro grande poeta e prosatore italiano, Elio Pecora. Scrittore e saggista di origine campana, dirige da un decennio la prestigiosa rivista internazionale Poeti e poesia e ha collaborato per la critica letteraria a quotidiani, settimanali e riviste (tra cui Mondo operaio, Il Mattino, La Stampa – Tuttolibri, L’Espresso, Nuovi argomenti) oltre che ai programmi di radio Rai. 

I suoi libri di poesia: La chiave di vetro (Cappelli 1970); Motivato (Spada 1978); L’occhio corto (Studio S. 1985); Interludio (Empiria 1987 e 1990); Dediche e bagatelle (Rossi & Spera 1990); Poesie 1975-1995 ( Empiria 1997 e 1998; Favole dal giardino (Empiria 2004 e 2013); Nulla in questo restare (Il ramo d’oro 2004); Simmetrie (Mondadori Lo Specchio, 2007 ); La perdita e la salute, I Quaderni di Orfeo 2008; Tutto da ridere?, Empiria 2010; Nel tempo della madre (La Vita Felice 2011); In margine e altro, Oedipus 2011; Dodici poesie d’amore (con acquerelli di Giorgio Griffa), Frullini edizioni 2012. Per i bambini: L’albergo delle fiabe e altri versi, (Orecchio Acerbo 2007); Un cane in viaggio (Orecchio Acerbo, Roma 2011); Ha pubblicato il volume L’avventura di restare ( le scritture di Elio Pecora) a cura di Roberto Deidier con contributi di vari critici. Sue poesie sono tradotte in numerose lingue.

Fra i tanti che hanno scritto di lui, Dario Bellezza, Franco Cordelli, Elena Croce, Milo De Angelis, Luce D’Eramo, Giorgio Manacorda, Alberto Moravia, Sandro Penna, Enzo Siciliano, Achille Tartaro.

Di lui Roberto Deidier ha scritto: “Con un residuo di sano, costruttivo relativismo, Pecora sembra aver assimilato, saltando secoli interi, la lezione di colui che, tra i poeti arcaici, sembra somigliargli di più, Senofane: ‘La verità nessun uomo la conosce, né mai potrà conoscere le cose che io dico a parole sugli dèi e sul tutto. La parola può forse avvicinarsi alla realtà, ma non conoscerla: il massimo traguardo è l’opinione'”.

Biblioteca consorziale di Viterbo


Condividi la notizia: