Viterbo – (g.f.) – “Nonostante tutto sono tra i più presenti”. Parola dell’assente Christian Scorsi.
Salta il consiglio comunale per l’ennesima volta e Melissa Mongiardo (Pd) punta il dito contro una situazione diventata insostenibile. Una maggioranza che si tiene su una persona. Se manca, niente seduta.
Tutta colpa d’assenze croniche. Giovedì ne mancavano tre. Filippo Rossi (Viva Viterbo), Christian Scorsi (Pd) e Daniela Bizzarri (Pd). Mongiardo “salva” Bizzarri, assente perché malata.
Non gli altri due, che non nomina. E se Rossi dosa con estrema parsimonia la sua presenza in consiglio comunale, Scorsi, invece, non ci sta a passare per assenteista seriale.
“Mi trovo a leggere – spiega Scorsi – accuse di assenteismo cronico legate alla mia persona.
Premesso che la mia attuale condizione personale di lavoro in prova non mi permette di assentarmi dallo stesso, vorrei far notare ai distratti, che nonostante questa temporanea situazione, risulto comunque tra i più presenti in consiglio”.
Ma Scorsi preferisce virare in positivo “l’accusa” mossagli. Rispedendola con l’occasione, al mittente.
“Significa – continua Scorsi – che tutti gli sforzi fatti per mantenere in piedi il comune di Viterbo sono serviti a qualcosa”.
Questo perché: “Hanno risvegliato un senso di attaccamento e di appartenenza che solo un anno fa si era perso tra assenze, quelle si croniche, e notai vari. E questo può solo che farmi piacere”.
