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Viterbo – Polizia locale, il comune a Viterbo spende 52,08 euro pro capite. È Openpolis a fare i conti in tasca alle amministrazioni, per una voce importante come quella legata alla municipale, che svolge un ruolo di primo piano nel controllo del territorio e non solo.
Rispetto agli altri capoluoghi del Lazio, la città dei Papi si attesta in una via di mezzo. Investe più dei 36,16 euro di Frosinone e dei 30,24 di Latina, ma meno dei 73,35 di Rieti e dei 135,24 di Roma. Sempre spesa pro capite, cioè ripartita per ciascun residente.
I dati non sono recentissimi, fanno riferimento ai bilanci 2014, ma sono comunque utili a capire quante risorse le amministrazioni investono nel settore e nella Tuscia c’è chi fa molto di più, in proporzione, rispetto al capoluogo.
Proceno addirittura spende 269,33 euro pro capite nella polizia locale ed è secondo in assoluto nel Lazio, superato soltanto da Belmonte Castello, in provincia di Frosinone, a quota 326,47.
A Viterbo, sopra i cento euro c’è anche Bassano in Teverina (118,4), tutti gli altri sono al disotto. Monte Romano 92,57, San Lorenzo Nuovo 87,41, Calcata 82,04, Celleno 75,93 e Bagnoregio 74,25.
A Tarquinia la spesa pro capite è pari a 49,77 euro, Vitorchiano 46,14, Montefiascone 39,72 e Acquapendente 35,12.
Riescono a fare economia, invece, a Civitella d’Agliano, dove la spesa pro capite per la polizia locale è di 4,09 euro, a Gallese 13,06 e a Castiglione in Teverina 13,49.
In Italia, nei comuni con oltre duecentomila abitanti, hanno speso di più a Milano, con 146,77 euro pro capite, quindi Firenze (142 euro), Roma (135,89) e Torino (109,83). La maggior parte dei centri nel 2014 se l’è cavata con somme che variano tra i 70 e 90 circa. Unica eccezione, Verona, con meno di 50 euro per ciascun abitante.
