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Sorpresa a cedere hashish al marito detenuto

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Il carcere di Viterbo a Mammagialla

Il carcere di Viterbo a Mammagialla

Viterbo – Sorpresa a cedere hashish al marito detenuto.

Il 9 febbraio il comando di polizia penitenziaria di Viterbo durante i controlli di prevenzione e repressione tesi a sventare i traffici illeciti di sostanze stupefacenti all’interno della casa circondariale di Viterbo, hanno sorpreso una donna di nazionalità italiana che durante i c.d. colloqui famiglia, aveva ceduto al marito ristretto nella struttura di pena Mammagialla circa 20 grammi di sostanza stupefacente di tipo hashish.

Il detenuto – si legge nella nota della polizia penitenziaria -, appena ricevuta la sostanza, l’ha immediatamente nascosta nelle parti intime, per cercare di introdurla all’interno delle sezioni detentive, ma è stato scoperto dai poliziotti penitenziari e dalle unità cinofile che nella giornata di giovedì si trovavano a Viterbo per i controlli di routine.

L’uomo S.F. di 42 anni, italiano, vedendosi smascherato, ha consegnato spontaneamente l’involucro contenente l’hashish estraendolo dalla proprie parti intime.

L’hashish  era stato confezionato con della polvere di caffè per cercare di sviare le unità cinofile. Il ritrovamento avviene dopo gli altri avvenuti nei mesi precedenti sempre con le stesse modalità.

I sindacati di categoria Uspp, Osapp e Sappe, esprimono vivo compiacimento per le operazioni messe in atto dal personale di polizia penitenziaria, il quale nonostante il sovrannumero di detenuti presenti nella struttura viterbese, i pochi uomini disponibili, e le risorse ridotte all’osso, riescono nonostante tutto, ad eseguire brillanti operazioni di Polizia Giudiziaria, in un campo quello degli stupefacenti, che all’interno di un istituto di pena, se non controllato può scatenare altre dinamiche ben peggiori ed innescare eventi critici che possono destabilizzare l’ordine e la sicurezza delle sezioni detentive.


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