Tuscania – (p.p.) Tanti centrodestra e una capanna.
Giulio Marini, Daniele Sabatini, Umberto Fusco e Gianmaria Santucci. Ma anche Mauro Rotelli, Mario Lega, Ermanno Nicolai, Goffredo Taborri e Manuel Catini (fotogallery – slide). Erano solo alcuni degli esponenti del centrodestra viterbese che ieri hanno partecipato al pranzo alla capanna del bosco promossa dal sindaco Fabio Bartolacci. Con loro anche sindaci, assessori e consiglieri della Tuscia.
Riparte da Tuscania l’unità del centrodestra. Non solo cinghiale e agnello nel menù, ma anche qualche spunto e riflessione politica in vista degli appuntamenti elettorali in programma a Viterbo, in provincia e nel paese.
Anime che, in passato, hanno avuto delle difficoltà a dialogare e che ieri hanno approfittato dell’occasione per provare a superarle.
“Essere uniti si può – ha detto il sindaco Bartolacci – le provinciali di due anni fa e le elezioni del comitato ristretto dei sindaci per la sanità ne sono la prova. Le diverse anime hanno dimostrato di saper stare insieme. Dobbiamo lavorare per la coesione, contribuendo tutti, specie perché ci aspettano importanti scadenze elettorali. Dobbiamo riprenderci Viterbo e, da lì, ripartire per rafforzare il centrodestra che deve tornare a vincere anche in Regione e nel paese. Non possiamo farci trovare impreparati”.
È stata una reunion a 360 gradi con Marini, Sabatini, Fusco, Rotelli e Santucci.
“Questa unità – ha concluso Bartolacci – ci è chiesta da più parti e a tutti i livelli. Non possiamo rimanere indifferenti”.
Politica a parte, ieri è stata anche l’occasione per la solidarietà.
Sono stati raccolti fondi per l’acquisto di un defibrillatore e un generatore di corrente che l’amministrazione e le associazioni che operano nel campo della beneficienza consegneranno al gruppo alpino di Amatrice.




