Viterbo – Gli studenti e le studentesse di Granville, in Normandia, che a novembre avevano ospitato gli amici viterbesi, sono giunti a Viterbo, nella tappa di ritorno dello scambio.
Ad essere coinvolti nell’accoglienza dell’iniziativa capitanata dalla scuola secondaria di primo grado Pietro Egidi e dalla secondaria di secondo grado Francesco Orioli, sono anche gli istituti P. Vanni e Fantappiè per un totale di 35 famiglie viterbesi che avranno un figlioccio francese con loro per una settimana.
I ragazzi svolgeranno molte attività insieme, sia a scuola, sia visitando il territorio. Si recheranno a Roma, scopriranno le tombe etrusche e il museo di Tarquinia, passeggeranno per i giardini di Villa Lante, ma faranno anche una nuotata nella piscina delle terme dei Papi, dopo una visita culturale all’orto botanico e al caratteristico Bulicame.
Tra le iniziative che hanno fatto da corollario, c’è stata quella della costruzione di pagine in lingua francese sul sito Museodiffuso.net/Viterbo, con spiegazioni dei luoghi di interesse turistico che i ragazzi visiteranno, corredate di registrazioni audio, a cura di Gianni Ginnasi, supportato dal lavoro delle colleghe di lingua francese dell’istituto Paolo Savi, Chiara Grignani e Loretta Goracci, e degli studenti dellindirizzo Turistico.
Invece, gli studenti, della sezione Servizi commerciali a curvatura turistica dell’Orioli, hanno realizzato una brochure in francese e faranno da guide sul territorio, capitanati da Loretta Tofanicchio, da sempre impegnata a creare legami europei tra i ragazzi.
Il gemellaggio, nato dall’idea di docenti, ex-compagni universitari, della pioniera facoltà universitaria viterbese di lingue, si è rivelato un’attività vincente, perchè ha permesso ai ragazzi di incontrarsi, di conoscere luoghi lontani, di sperimentare sia la lingua francese, sia la lingua inglese, di scambiarsi conoscenze e tradizioni. A scuola, gli studenti francesi assisteranno a delle lezioni di italiano e si cimenteranno in alcuni laboratori elettronici, musicali e artistici.
L’esperienza si concluderà con una cena e una festa musicale all’Agorà, ma anche con la consapevolezza che da sinergie positive del mondo della scuola, non possono che nascere iniziative di grande valore per gli studenti.
