Acquapendente – “Acqua, revocata l’ordinanza di non potabilità”.
Ad annunciarlo è il sindaco di Acquapendente Angelo Ghinassi. Il provvedimento era stato emesso il 10 marzo scorso per vietare l’uso alimentare dell’acqua visti i livelli dell’arsenico.
“L’acqua è tornata potabile da subito – dice il sindaco -, ma, per poter revocare l’ordinanza, avevo bisogno dell’ufficialità della Asl. Ho dovuto quindi attendere una settimana che l’azienda effettuasse i controlli e mi comunicasse ufficialmente i nuovi livelli di arsenico che sono molto al di sotto del limite previsto.
Si è trattato quindi solo di pochi giorni. Lo abbiamo prima comunicato ai cittadini e poi la revoca è venuta a una settimana dall’ordinanza. Nel frattempo, infatti, la Asl ha pulito i filtri del dearsenificatore ed effettuato le analisi. Questo ha comportato l’allungamento dei tempi, perché già da inizio settimana si poteva usare l’acqua e tranquillizzare la popolazione”.
Gli interventi sono stati effettuati nel dearsenificatore che riguarda l’acquedotto comunale, con esclusione delle frazioni di Trevinano, Torre Alfina e delle utenze allacciate all’acquedotto Jonci-Falconiera.
“Invito la Asl a essere più pronta nei tempi tra le analisi e le comunicazioni perché ci sia efficacia, non solo per le segnalazioni di non potabilità – conclude Ghinassi -, ma anche per quelle di ripristino della normalità”.
