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Appaltopoli, chiesti oltre 25 anni di carcere

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Viterbo – Oltre venticinque anni di carcere chiesti, nel complesso, per otto imputati.

Genio e sregolatezza, il più grande processo sull’appaltopoli viterbese, è ufficialmente entrato nella fase finale.

Due ora e mezza. E’ la durata della requisitoria dei pm Fabrizio Tucci e Stefano d’Arma, servita a fare il punto su un’istruttoria dai grandi numeri: in otto alla sbarra – tra amministratori, imprenditori e funzionari del Genio civile – e quattro parti civili.

Il processo, durato quattro anni, è nato dalla maxinchiesta del 2012 di procura e Forestale. Indagati di punta sono i funzionari del Genio civile Roberto Lanzi e Gabriela Annesi, accusati di intascare tangenti in cambio della distribuzione di appalti a un ristretto gruppo di imprenditori.

Nel complesso, i pm Tucci e D’Arma hanno chiesto venticinque anni e un mese di carcere, con pene dai sei anni e nove mesi ai due anni. “I fatti commessi sono tanti e gravi – dicono i pm nella requisitoria -. Soprattutto da parte di Lanzi, che con modalità disinvolte e con spregio e mercimonio delle funzioni pubbliche ha fatto i propri interessi. Nulla giustifica le attenuanti generiche e per questo si chiede una pena di sei anni e nove mesi, oltre la confisca di 51mila euro di beni per il reato di corruzione”.

Subito dopo spazio alle parte civili: regione Lazio, provincia di Viterbo, comune di Vignanello e un’impresa viterbese specializzata in ristrutturazioni artistiche. Le Regione ha chiesto 260mila euro di danni, la Provincia 183mila 940 euro, il comune di Vignanello 600mila euro e l’impresa 200mila euro.

A fine maggio la prossima udienza, quando la parola passerà ai difensori degli otto imputati. Ma la sentenza non arriverà prima dell’autunno.


Le condanne chieste dai pm per gli imputati

1) Roberto Lanzi, funzionario del Genio civile: 6 anni e 9 mesi, più una confisca di 51mila euro di beni

2) Adriano Santori, ex sindaco di Graffignano: 3 anni e 6 mesi

3) Gabriela Annesi, funzionario del Genio civile: 3 anni e 4 mesi

4) Luca Amedeo Girotti, imprenditore: 3 anni

5) Fabrizio Giraldo, imprenditore: 2 anni e 6 mesi

6) Luciano Cardoni, ex assessore di Graffignano: 2 anni

7) Angelo Anselmi, imprenditore: 2 anni

8) Giuliano Bilancini, imprenditore: 2 anni


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