Viterbo – Benedetta Bruzziches, donna che cambia l’Italia.
Il Giornale inserisce la designer di Caprarola fra le personalità al femminile che si sono fatte strada nel mondo dell’impresa, creandosi un proprio spazio e incidendo nel territorio in cui vivono.
Fra queste, c’è Bruzziches: “Trentunenne “nata povera” – scrive il Giornale – che ha trovato la sua strada grazie all’incontro fortuito con un imprenditore indiano”.
Ricordando la sua particolare definizione: “La giovane designer viterbese ama definirsi un’artigianauta, in quanto attraverso le sue creazioni si ricongiunge con le sue origini ed esprime le sue emozioni, la sua identità”.
Benedetta Bruzziches è arrivata alla settima collezione di borse: “Che vende nei negozi più glamour del mondo – ricorda il Giornale – da Parigi agli Emirati Arabi e coinvolge nel processo produttivo gli abitanti del suo paese di origine, Caprarola. Dal tappezziere al tipografo, dando vita così a un vero e proprio laboratorio diffuso”.
Fra le altre donne ricordate dal quotidiano, Maria Fermanelli, architetto che ha lasciato la professione per dedicarsi a prodotti per celiaci, Luciana Delle Donne top manager che ha abbandonato il mondo delle banche per dedicarsi all’impegno sociale, con una cooperativa, Made in Carcere. Dando lavoro a donne detenute per reati minori.
C’è anche Monica Archibugi, da babysitter, ha creato una pagina Facebook, Le Cicogne, che mette in contatto giovani e genitori.
Oppure Francesca Gallo, ex cantante lirica, oggi impegnata nella realizzazione artigianale di fisarmoniche. Oppure Francesca Neri, che ad Arezzo ha dato vita a Frenzlauer, borse e accessori.
