Ronciglione – Riceviamo e pubblichiamo – Venerdì pomeriggio alle 17,30 nell’aula consiliare del comune di Ronciglione si è riunito il consiglio comunale alla presenza del vescovo di Civita Castellana, Romano Rossi, dei rappresentanti del comune di Carbognano nella persona dell’assessore Loreti, di alcuni componenti del Centro ricerche e studi di Carbognano (ultima creazione del Pastorelli) presieduto da Lina Quadracci e di molti altri esponenti della cultura e della società locali, si è aperta la seduta con un ordine del giorno un po’ particolare: il conferimento della civica benemerenza ad un cittadino di adozione, Bruno Pastorelli.
Pastorelli originario di Carbognano dove ha vissuto la sua giovinezza e dove tutt’ora intrattiene legami affettivi, vive da lunghi anni nella sua seconda Patria Ronciglione, come si legge dal profilo tracciato nella delibera con cui è stato insignito dell’alta onorificenza: “per la città di Ronciglione ha mostrato da subito un amore incondizionato ed ha caratterizzato la sua azione locale attraverso un impegno costante volto ad animare il panorama culturale della città ed a stimolare l’impegno sociale di molti Ronciglionesi così da favorire, in modo fattivo ed eccellente, la crescita sociale, civile ed economica dell’intera comunità locale.
Egli ha saputo raggiungere, con intelligenza, determinazione e lavoro instancabile, traguardi professionali di altissimo prestigio in particolare nel campo del sindacalismo bancario (precisamente nel sindacato Fabi, Federazione Autonoma Bancari Italiani), acquisendo meritata fama sull’intero territorio nazionale senza mai però dimenticare il suo paese d’adozione né le motivazioni ideali di solidarietà, impegno civile ed umano che lo hanno da sempre guidato.
Uomo costantemente dedito alla comunità ronciglionese, persona altruista e sempre disponibile a collaborare gratuitamente con associazioni e gruppi per promuovere le tradizioni socio culturali del nostro territorio, è riuscito, nel corso degli anni, a divenire irrinunciabile punto di riferimento nel contesto sociale del paese.
Socio fondatore ed attuale presidente dell’associazione culturale Mariangela Virgili, a lui si deve il plauso ed il riconoscimento dell’intera città per l’instancabile dedizione e l’enorme impegno profusi nel far riprendere la procedura canonica di beatificazione della Venerabile e nel perpetrare nel tempo la sua opera educativa, culturale e sociale.
Sempre disponibile, è costantemente riuscito a garantire l’organizzazione di attività socio-culturali atte a promuovere e valorizzare le tradizioni della nostra comunità nonché il suo inestimabile patrimonio.
Uomo di grande cultura, è riuscito ad offrire, con grande impegno e dedizione, alla storia degli studi locali di Ronciglione un quadro ricco, articolato ed esaustivo di conoscenza storico-artistica, tanto da divenire punto di riferimento per tutte le ricerche future relative alla nostra Città: ciò anche grazie all’incessante e proficua attività di ricerca e reperimento, in ogni parte del globo terrestre, di ogni documentazione storica riguardante Ronciglione, anche a prezzo di ingenti esborsi economici affrontati sempre in prima persona ed in via esclusiva.
Egli, al contempo, ha favorito nel corso degli anni, senza alcun ritorno personale, il coinvolgimento e la crescita di tanti giovani ed ha reso possibile l’appropriazione della memoria identitaria da parte dei piccoli e dei grandi cittadini di Ronciglione.
In buona sostanza, a Bruno Pastorelli – grazie al suo insegnamento, alla sua attività di ricerca, alla sua incessante produzione letteraria, al suo prestigio professionale ed in virtù dell’impegno e della sua azione di sensibilizzazione in favore della storia ronciglionese nonchè per aver promosso iniziative di impegno civile e culturale, sociale e filantropico, con atti di altruismo e generosità – deve riconoscersi l’enorme contributo alla valorizzazione della cultura e della storia ronciglionese, alla conoscenza di questa cittadina sia a livello nazionale che internazionale, al progresso sociale della cittadinanza in ogni suo campo, valori assoluti da tramandare alle future generazioni”.
Al termine dei vari interventi e riconoscimenti tributati al Pastorelli, è seguito un ricco rinfresco e uno scambio di auguri da parte dei concittadini ronciglionesi e da quelli carbognanesi intervenuti, tutti insieme per festeggiare questo illustre cittadino onorario.
Andrea Postiglioni
Segretario Centro ricerche e studi Carbognano
La delibera del comune di Ronciglione
PREMESSO CHE
Al fine di rinsaldare i vincoli di solidarietà della comunità locale ed i valori fondamentali della convivenza civile, in più occasioni si rende necessario manifestare gratitudine e riconoscimento attraverso il conferimento della Civica benemerenza e della Cittadinanza Onoraria alle persone e/o associazioni che si sono distinte nei campi delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport, con iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico o in opere, imprese, realizzazioni, prestazioni in favore degli abitanti di Ronciglione o in azioni di alto valore a vantaggio della Nazione o dell’intera umanità.
CONSIDERATO CHE
essendo la Cittadinanza Onoraria e della Civica Benemerenza un titolo meramente onorifico, essa è disciplinata con un apposito Regolamento Comunale approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 29 del 30.11.2014;
VISTA
la biografia del Sig. Bruno Pastorelli che si allega alla presente deliberazione al fine di costituirne sua parte integrante e sostanziale;
CONSIDERATO ULTERIORMENTE CHE
Il Sig. Bruno Pastorelli, pur non essendo nativo o comunque originario di Ronciglione, ha mostrato un amore incondizionato per la nostra città ed ha caratterizzato la sua azione locale attraverso un impegno costante volto ad animare il panorama culturale della città ed a stimolare l’impegno sociale di molti Ronciglionesi così da favorire, in modo fattivo ed eccellente, la crescita sociale, civile ed economica dell’intera comunità locale.
Egli ha saputo raggiungere, con intelligenza, determinazione e lavoro instancabile, traguardi professionali di altissimo prestigio in particolare nel campo del sindacalismo bancario (precisamente nel sindacato F.A.B.I. , Federazione Autonoma Bancari Italiani), acquisendo meritata fama sull’intero territorio nazionale senza mai però dimenticare il suo paese d’adozione né le motivazioni ideali di solidarietà, impegno civile ed umano che lo hanno da sempre guidato.
Uomo costantemente dedito alla nostra comunità, persona altruista e sempre disponibile a collaborare gratuitamente con associazioni e gruppi per promuovere le tradizioni socio culturali del nostro territorio, è riuscito, nel corso degli anni, a divenire irrinunciabile punto di riferimento nel contesto sociale del paese.
Socio fondatore ed attuale Presidente dell’Associazione Culturale Mariangela Virgili, a lui si deve il plauso ed il riconoscimento dell’intera città per l’instancabile dedizione e l’enorme impegno profusi nel far riprendere la procedura canonica di beatificazione della Venerabile e nel perpetrare nel tempo la sua opera educativa, culturale e sociale.
Sempre disponibile, è costantemente riuscito a garantire l’organizzazione di attività socio-culturali atte a promuovere e valorizzare le tradizioni della nostra comunità nonché il suo inestimabile patrimonio.
Uomo di grande cultura, è riuscito ad offrire, con grande impegno e dedizione, alla storia degli studi locali di Ronciglione un quadro ricco, articolato ed esaustivo di conoscenza storico-artistica, tanto da divenire punto di riferimento per tutte le ricerche future relative alla nostra Città: ciò anche grazie all’incessante e proficua attività di ricerca e reperimento, in ogni parte del globo terrestre, di ogni documentazione storica riguardante Ronciglione, anche a prezzo di ingenti esborsi economici affrontati sempre in prima persona ed in via esclusiva.
Egli, al contempo, ha favorito nel corso degli anni, senza alcun ritorno personale, il coinvolgimento e la crescita di tanti giovani ed ha reso possibile l’appropriazione della memoria identitaria da parte dei piccoli e dei grandi cittadini di Ronciglione.
In buona sostanza, al Sig. Bruno Pastorelli – grazie al suo insegnamento, alla sua attività di ricerca, alla sua incessante produzione letteraria, al suo prestigio professionale ed in virtù dell’impegno e della sua azione di sensibilizzazione in favore della storia ronciglionese nonchè per aver promosso iniziative di impegno civile e culturale, sociale e filantropico, con atti di altruismo e generosità – deve riconoscersi l’enorme contributo alla valorizzazione della cultura e della storia ronciglionese, alla conoscenza della nostra città sia a livello nazionale che internazionale, al progresso sociale della cittadinanza in ogni suo campo, valori assoluti da tramandare alle future generazioni.
RITENUTO
quindi, per tutte le succitate motivazioni, di dover conferire la Civica Benemerenza al Sig. Bruno Pastorelli come segno di grande rispetto ed immensa gratitudine per l’attività prestata nell’interesse della Città di Ronciglione.
Acquisito il parere favorevole del Responsabile del servizio in ordine alla regolarità tecnica espresso ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000;
DELIBERA
1. Di conferire per quanto meglio specificato in narrativa, la Civica Benemerenza del Comune di Ronciglione al Sig. Bruno Pastorelli quale imperituro riconoscimento e perpetua gratitudine della nostra Città,
2. Di inserire il Sig. Bruno Pastorelli nell’Albo dei Cittadini Onorari e della Civica Benemerenza che sarà curato dall’Ufficio del Sindaco come previsto dal vigente Regolamento.
Dare esecuzione al presente atto ai sensi dell’art .134 comma 4° del d.lgs. 267/2000.

