Roma – “Il Pd è deflagrato e rischia di chiudere la sua corsa. La verità è che Renzi ha distrutto il Pd”. A sostenerlo è il senatore del Pd Ugo Sposetti in un’intervista all’Unità online sull’attualità politica e del Pd.
Sposetti parla di una debolezza, non dei partiti, “quelli non esistono più, ma di una classe dirigente non all’altezza del momento”.
Sulla difesa dei partiti: “I partiti – dice Sposetti nell’intervista – controllano la vita democratica al loro interno e nel territorio. Se hanno un radicamento vero funzionano come le parrocchie: creano incontro ed elevano la cultura politica di massa. Ma devono essere partiti”.
Quindi sul Pd di oggi: “È deflagrato – continua Sposetti nell’articolo dell’Unità – e rischia di chiudere la sua corsa, neanche decennale, sotto i colpi di un’inchiesta. In questi dieci anni il Pd ha avuto sei segretari, compreso l’attuale reggente, Matteo Orfini, e fra poco eleggerà il settimo. Il duo Letta-Renzi ha commesso un errore storico clamoroso. Adesso accadrà che il M5s incastrerà il Pd sulla vicenda dei vitalizi. Vitalizi che non esistono più. Ma di cosa stiamo parlando? La verità è che Renzi ha distrutto il Pd“.
Interrogato sulla crisi della rappresentanza, Sposetti sostine come “la politica è una cosa seria, oggi invece ci sono dirigenti spesso inadeguati, e poi scopri che talvolta sono anche a capo di fondazioni personali”.
