Acquapendente – “Un gran lavoratore”. Il sindaco di Acquapendente Angelo Ghinassi ricorda Giancarlo Cica, il 62enne aquesiano vittima di un drammatico incidente sul lavoro.
Cica, titolare di una ditta di Castel Giorgio (Terni) specializzata nel taglio dei boschi, stava lavorando con i suoi operai in un bosco del comune di Ficulle quando è stato travolto e ucciso dall’albero che stava tagliando: il tronco gli è piombato addosso, facendolo morire sul colpo.
La tragedia nella tarda mattinata di ieri, in provincia di Terni. Immediato l’intervento del 118, degli uomini dell’arma e dei vigili del fuoco; ma per il 62enne non c’era già più niente da fare. Sull’incidente stanno indagando i carabinieri e i Forestali, che stanno cercando di ricostruire le dinamiche del dramma. Il cadavere è ora nell’obitorio di Orvieto.
Cica viveva a Castel Giorgio da anni, dopo essersi trasferito da Acquapendente. “Ne ho un ricordo sbiadito – dice Ghinassi, sindaco del comune dell’alta Tuscia -. Ma non dimenticherò mai il suo amore e la sua dedizione per il lavoro. Giancarlo era un gran lavoratore. Tutta la comunità è addolorata. Un dolore raddoppiato perché è morto un lavoratore e un aquesiano”.




