Torino – Riscatto in bianconero.
Il litigio con Allegri è solo un ricordo per Leonardo Bonucci, che nel pomeriggio di ieri è tornato a segnare e ad essere decisivo per la sua Juventus.
Dopo la rete subita dall’Udinese è stato proprio il difensore viterbese a siglare il definitivo 1-1, riscattando l’errore personale in occasione del vantaggio friulano.
“Dovevo stare più vicino a Zapata – ha ammesso Bonucci al termine del match – quando la palla è arrivata a Danilo, e sul rinvio avrei potuto intervenire diversamente. Poi ho concesso l’esterno nell’uno contro uno, ma va dato merito anche a Zapata di avere un grande fisico e una grande potenza. Ho cercato di farlo calciare nella maniera peggiore. E’ stato bravo e anche fortunato, perché la palla è passata in mezzo alle gambe di Buffon. Che importanza ha il gol segnato? Nessuna in particolare, io gioco, segno e lotto per la Juventus che è una grande squadra”.
Subito dopo il centrale bianconero ha parlato del suo futuro, svelando anche un retroscena relativo allo scorso anno.
“Io sono un patrimonio della società – ha concluso Bonucci – e ho firmato un contratto fino al 2021. Sono qui, mi sento importante per la società e non vedo dove sia il problema. Se avessi voluto andare via avrei spinto per andare via lo scorso anno, quando ho ricevuto offerte. Avevo cominciato a studiare l’inglese. Anche il catalano? Chissà, forse”.
