Tuscania – Sabato 25 marzo, in coincidenza con il 60esimo anniversario della firma dei trattati di Roma, gli alunni delle classi terze della scuola secondaria dell’istituto comprensivo Ildovaldo Ridolfi di Tuscania, coordinati da Anna Maria Cerroni, hanno presentato il progetto di potenziamento di arte e immagine intitolato “Da Zacinto a Lampedusa”.
Partendo da argomenti storico-letterari legati al tema dell’esilio, si è giunti ad affrontare il tema attuale del più grande esodo di massa del secondo millennio. Il filo conduttore che ha delineato il percorso è scaturito dalle analisi delle opere d’arte. Il lavoro svolto si è concretizzato nella produzione di un video della durata di 30 minuti e nella riproduzione (scala 1:2) dell’opera “Guernica” di Pablo Picasso.
Alla manifestazione erano presenti, oltre ai genitori dei ragazzi, il consigliere della regione Lazio Riccardo Valentini, il sindaco Fabio Bartolacci, gli assessori della giunta comunale e l’attore Pietro Benedetti, che sono stati accolti dalla dirigente scolastica Rosaria Faina.
Gli ospiti hanno espresso i loro apprezzamenti per il lavoro di forte impatto emotivo legato a tematiche importanti e attuali. Hanno elogiato gli alunni per l’impegno, la serietà, la competenza per l’utilizzo degli strumenti informatici, tecnici, pittorici e lodato la didattica innovativa che ha mirato al “sapere per saper fare”.
Il sindaco Bartolacci, sostenendo la necessità di uno sviluppo qualitativo della “Scuola di Tuscania”, ha ribadito la richiesta per la creazione di un istituto omnicomprensivo che raccolga sotto un unica dirigenza tutte le scuole del comune.
Il consigliere regionale Valentini si è impegnato ha verificarne la fattibilità a livello regionale. Entrambi si sono impegnati a sostenere la realizzazione di futuri progetti, compreso quello denominato “Gescal Street Art” che prevede la realizzazione presso il Quartiere ex Gescal, dove è localizzata la scuola secondaria, una serie di murales ideati dagli alunni con l’obiettivo di riqualificare questa zona cittadina.
