Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Quasi 80 milioni di soci e 210 milioni di clienti in tutta Europa, la metà della popolazione europea. È la forza delle banche cooperative che nell’Unione Europea contano su oltre 4 mila tra istituti di credito regionali e locali”.
A dichiararlo è Bruna Rossetti, Presidente di Confcooperative Lazio Nord.
“Le banche cooperative – prosegue Bruna Rossetti – coprono inoltre il 20% del mercato continentale del credito. Sono storicamente leader nei prestiti alle piccole e medie imprese, con una presenza capillare anche nelle zone meno urbanizzate”.
“La costruzione europea deve molto alle banche cooperative – ha detto il Presidente di Federcasse Augusto dell’Erba – lo sviluppo del nostro Continente non sarebbe stato possibile senza il contributo fondamentale offerto dalle banche di comunità, che hanno peraltro aiutato – e aiutano tuttora – a riaffermare i valori della democrazia economica e partecipativa”.
“L’Europa deve ripensare se stessa, i propri meccanismi decisionali, tornare ad essere avvertita dalla gente come ‘utile e necessaria’ – sottolinea dell’Erba – innescare processi di autentico sviluppo e favorire l’inclusione sociale ed economica.
Come Federcasse siamo profondamente convinti che un ordinamento non può dirsi democratico senza democrazia economica e finanziaria. Per questo siamo fortemente impegnati a far sì che l’Europa sia più attenta e più consapevole del ruolo storico ed attuale delle banche cooperative che oggi servono metà della popolazione continentale.
Più ‘empatica’ con i bisogni reali delle comunità, delle famiglie e delle piccole e medie imprese che sono l’ossatura dell’economia europea. Più convinta che il pluralismo bancario – conclude il Presidente – è alla base della democrazia e della capacità di coinvolgere e responsabilizzare i cittadini”.
Confcooperative Lazio Nord
