Viterbo – “Ha impugnato un paio di forbici e mi ha minacciata”. E’ iniziato così il racconto di una donna ai poliziotti della volante della questura di Viterbo, a cui si sarebbe rivolta perché presunta vittima di un’aggressione da parte dell’ex compagno.
E’ il 24 aprile di cinque anni fa. Intorno alle 12 gli agenti intervengono nei pressi della stazione di porta Romana, dopo la segnalazione della donna. “Stavo litigando con il mio ex compagno quando all’improvviso ha impugnato un paio di forbici e mi ha minacciata”, avrebbe raccontato la vittima ai poliziotti, che si è poi recata in questura per sporgere denuncia.
Immediatamente scattano le indagini delle volanti, che rintracciano l’uomo alla mensa della Caritas: l’hanno fermato mentre pranzava. Gli agenti passano poi al setaccio la sua auto, dove avrebbero trovato un paio di forbici da elettricista, le stesse con cui avrebbe minacciato la ex.
L’uomo finisce così a processo, davanti al giudice Silvia Mattei.

