Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Quali sono quindi le prospettive future dell’Andosilla? Se ne parlerà nell’incontro promosso da Cgil Civitavecchia-Roma Nord-Viterbo e Spi-Cgil.
L’appuntamento è per mercoledì 29 marzo alle 9.30 presso la sala conferenze dell’ospedale Andosilla di Civita Castellana.
Noi Cittadini in Comune di Civita Castellana uniti in un comitato spontaneo già le sappiamo le prospettive future del nostro ospedale, anzi le vediamo tutti i giorni.
File e file di ore per prenotare e fare semplici analisi, tempi stratosferici per una visita specialistica. Questo è il presente dell’ospedale del nostro paese, figuriamoci se riusciamo con questi risultati a prevedere un futuro.
Un ospedale tagliato a pezzi dove l’eccellenza è il reparto di ortopedia, un reparto che pochi giorni fa è stato premiato con una donazione, grazie a una raccolta fondi, di un nuovo trapano.
L’ennesima raccolta fondi che da quel po’ di ossigeno per parlare di questo ospedale.
E’ vergognoso, entrare nella struttura e vedere tutte quelle targhette di donazione per il nostro ospedale fatte sia da comuni cittadini, ma per la maggiore dalle industrie del comprensorio.
Civita Castellana e i paesi limitrofi non sono paesi da terzo mondo sono cittadine che lavorano e producono, qui si da tanto in tasse e non si ricevere da chi tanto si dà i giusti investimenti per il comprensorio e la sua sanità. Questo ricevere è un obbligo darlo e un diritto per tutti noi cittadini.
Un sindacato di pensionati, le associazioni impegnate per il nostro ospedale dovrebbero più preoccuparsi per dare ai cittadini quei diritti che gli spettano come quello di avere visite specialistiche in tempi brevi e non di far da sponda a passarelle, parlando ancora una volta di un ennesimo futuro che dopo tanto parlarne ad oggi mai è arrivato.
Anzi la situazione del nostro ospedale è di molto peggiorata grazie ai tagli effettuati dalla politica .
Per queste ragioni Noi come Comitato Spontaneo di Cittadini in Comune di Civita Castellana non parteciperemo al convegno e né siamo contrari perché sarà l’ennesimo convegno dove non si denunceranno le responsabilità di chi abbia ridotto così il nostro ospedale, responsabilità che secondo noi sono di natura politica, visto chi decide sul nostro ospedale è la Regione Lazio e non si può parlar di fututo se prima non si chiarisce di chi siano le responsabilità nell’aver ridotto un ospedale dove bisogna aspettare sempre più spesso un anno per una visita specialistica e giornate intere per una medicazione al pronto soccorso.
Ci auguriamo che dopo la lettura di questo nostro comunicato si affronti seriamente il futuro del nostro ospedale, quel futuro che deve essere per tutti noi cittadini i quali abbiamo il diritto di visite specialistice fatte in tempi brevissimi con i sistemi di ticket o esenzione e non di visite fatte in giornata con sistemi a pagamento.
Comitato spontaneo Cittadini in Comune di Civita Castellana
