Gallese – Perde la testa per una donna sposata che ha venti anni meno di lui e siccome lei non lo ricambia, la perseguita.
Per questo è stato condannato a otto mesi e a ben ottomila euro di provvisionale uno stalker 68enne di Gallese.
La vittima, inoltre, potrà ricorrere in sede civile per farsi liquidare ulteriormente il danno. Nel frattempo è passato quasi un decennio da quando, tra il 2009 e il 2010, l’imputato non avrebbe fatto che perseguitare una commerciante, oggi 48enne, della quale si era invaghito.
La vittima, per sfuggire alle continue avances dell’inviso corteggiatore, sarebbe stata costretta a farsi accompagnare ovunque dal marito. Ieri la sentenza, davanti al giudice Rita Cialoni.
Sempre il solito, il copione: una valanga di telefonate mute a tutte le ore del giorno e della notte, pedinamenti, appostamenti e – non contento – le minacce.
Minacce di morte che per poco non si sono trasformate in realtà.
La vittima infatti, che si è costituita parte civile con l’avvocato Sergio Racioppa, avrebbe anche rischiato la vita in un incidente, una volta che il 68enne, passando dalle parole ai fatti, avrebbe cercato di farla uscire di strada mentre era alla guida, spingendola nella cunetta.
