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Viterbo – “Caserma, distaccamento a Tarquinia, nuovi mezzi e uomini”.
Si può riassumere così il programma che Maurizio Peruzzi, neo eletto segretario generale Cisl-Fsn, ha in mente di portare a termine. Obiettivi su cui Peruzzi vuole lavorare con la collaborazione di tutti.
Quali sono le priorità da attuare?
“Come nuovo segretario – dice Peruzzi – mi sono posto degli obiettivi che cercherò in ogni modo di portare a termine: la realizzazione della nuova caserma dei vigili del fuoco di cui abbiamo davvero bisogno soprattutto da un punto di vista logistico.
Poi il distaccamento di Tarquinia su cui ci stanno prendendo in giro da diverso tempo con promesse mai mantenute. Poi il problema dei mezzi obsoleti e dell’organico. Questioni su cui muoversi in maniera incisiva, anche con la collaborazione degli altri colleghi sindacalisti”.
In che modo quindi?
“Vogliamo coinvolgere i sindaci, il prefetto e le autorità affinché ci diano una mano perché la situazione è davvero critica”.
In queste condizioni, dunque, come è possibile garantire la sicurezza ai cittadini?
“La garantiremo come abbiamo sempre fatto e come sempre faremo perché, da parte nostra, c’è molta professionalità. Come vigili del fuoco di Viterbo, ci siamo distinti in varie operazioni di intervento, a partire per esempio dal recente terremoto, ma anche il resto. Amiamo il nostro lavoro e non lo facciamo per una mera questione redditizia.
Ce la metteremo tutta e non abbandoneremo mai il soccorso nei confronti del cittadino. L’abbiamo fatto e lo faremo per sempre, senza smettere. E’ necessario, però, che qualcuno ci dia ascolto e che ci ricambi, specie nelle varie amministrazioni in cui collaboriamo, per il nostro spirito di sacrificio a favore del territorio”.
Qual è la situazione dell’organico?
“Ci sono problemi, la nostra provincia infatti è molto vasta e abbiamo una centrale con due distaccamenti. Quello che ci preme è aprirne un altro, se non due, proprio per garantire al cittadino l’intervento nel più breve tempo possibile. Abbiamo bisogno di persone, mezzi e strutture per lavorare al meglio”.
Quali sono le lamentele che sente di più dai suoi colleghi?
“L’età media dei vigili del fuoco va dai 45 in su. Operativamente parlando, il lavoro richiede molta energia fisica e preparazione, che, è vero, si acquisisce anche con l’esperienza, ma può capitare di perdere dei colpi, anche se comunque si dà sempre il massimo. Non arriva personale e, soprattutto, non arriva personale giovane che potrebbe ereditare da i più “anziani” ogni esperienza e aiutarci a distribuire meglio le forze”.
Resterà in carica per 4 anni…
“Sono contento per la fiducia che mi è stata attribuita dai segretari nazionale, regionale e locale”.
Si sente responsabilità addosso?
“Solo quella di aiutare me e i miei colleghi a migliorarci nello svolgere il lavoro nel quotidiano. Abbiamo bisogno di una struttura nuova per muoverci nella maniera adeguata. Voglio dare loro garanzie e sicurezza nello spirito del “tutti per uno e uno per tutti”.
Della caserma se ne sente parlare da tanto e non è mai stata completata. Cosa è mancato e quanto ci vorrà?
“E’ un problema legato ai finanziamenti di enti più in alto di noi. Noi ci lamentiamo, perché parlano da tanto di un’apertura molto prossima, ma che poi tanto prossima non è. Noi vorremmo capirci un po’ di più perché ci sentiamo abbandonati nel bisogno che abbiamo di questa struttura”.
Quale impronta vuole dare al suo mandato?
“Come nuovo incaricato – conclude Peruzzi – dopo l’operato del vecchio segretario Paolo Bonifazi che è stato eccellente, farò il possibile e mi impegnerò al massimo per vedere definiti gli obiettivi della caserma, del distaccamento di Tarquinia e del rinnovo dell’organico e dei mezzi, sperando che con tutti i colleghi delle altre sigle sindacali si porti avanti un lavoro unitario. Insieme, per arrivare all’obiettivo”.
Paola Pierdomenico

