Roma – I nuclei antifrode carabinieri, dopo verifiche in aziende avicole in tutta Italia, hanno sequestrato 78.500 uova fresche.
Rilevate violazioni sulla rintracciabilità ed etichettatura. Contestate sanzioni per 4.500 euro.
Occorre ricordare, fanno sapere dai carabinieri, che l’assenza o la carenza di informazioni crea un danno al consumatore e agli operatori di settore e, inoltre, la mancata conoscenza della provenienza del prodotto alimentare crea potenziali elementi di pericolosità ai danni della salute di consumatori.
L’ attività s’inquadra nella più ampia strategia di controlli a tutela del comparto, che già nelle scorse settimane hanno portato al sequestro di 85.000 uova.
