Viterbo – (g.f.) – Le primarie sono nell’aria e nel Pd si comincia a discutere. Ci sono le liste da predisporre e tra i sostenitori di Matteo Renzi il dibattito è aperto.
Giovedì pomeriggio in consiglio comunale in molti si sono chiesti come mai in maggioranza i Democratici tardassero a entrare. Nessuno al primo appello e banchi desolatamente vuoti a lungo per un bel po’.
Questioni legate al bilancio, hanno pensato in molti. Avvicinandosi la data della discussione, sospetto più che lecito.
Si è saputo, invece, che ben altre erano le ragioni, almeno stando a radio palazzo dei Priori.
C’è di mezzo il congresso, in particolare le primarie e le postazioni in lista. Tutti vorrebbero esserci, ma non c’è posto per tutti.
Così, si è aperto un allegro dibattito. Del resto, a Viterbo con Matteo Renzi sono, oltre a Giuseppe Fioroni, il segretario provinciale Andrea Egidi e poi il renziano della prima ora Francesco Serra, insieme ai colleghi di consiglio Volpi e Troili.
Mondi diversi nel Pd che si ritrovano insieme. Convivenza non semplice.
E pare sempre in base a voci circolate con insistenza, che gli animi l’altro giorno si siano particolarmente accesi, tanto da mettere in discussione il sempre fragile equilibrio in giunta.
Primo bersaglio, l’assessora Sonia Perà, vicina al segretario Egidi.
Qualcuno avrebbe addirittura proposto la sua sfiducia. Via dalla squadra di Michelini.
Scherzi del congresso. Non sarà l’unico, da qui al 30 aprile.
Lunedì è in programma un incontro con il segretario regionale Fabio Melilli. La campagna elettorale è aperta.

