Viterbo -(g.f.) – “Mio padre sarà felice di sapere di essere ricordato qui, in una biblioteca dove c’è tutto il sapere a disposizione”.
Lo ha detto Renzo Rossellini durante l’inaugurazione della sala proiezione della Biblioteca consorziale di Viterbo dedicata al padre Roberto, a quarant’anni dalla scomparsa.
Un tributo al grande regista scomparso nel 1977 e stamani al taglio del nastro, o meglio, alla prima proiezione, c’erano tutti.
A cominciare dal commissario straordinario Paolo Pelliccia, al presidente della Regione Nicola Zingaretti, il sindaco Michelini e il questore Suraci, oltre a Renzo Rossellini, secondogenito di Roberto, regista e produttore e Italo Moscati, scrittore e regista.
In qualche modo c’era anche lo stesso regista, con il suo Leone d’oro esposto. Vinto a Venezia 59 per Il generale Della Rovere. Sullo schermo, le immagini di Roma città aperta.
Renzo Rossellini ha regalato alla Consorzio biblioteche, l’Enciclopedia audiovisiva della storia di Roberto Rossellini, un’opera immensa per la quale ha chiesto a Zingaretti di intervenire con la regione per tradurla in altre lingue.
“Mio padre sarebbe felicissimo – dice Renzo Rossellini – se fosse messa in rete a disposizione degli studenti sarebbe bello che fosse tradotto, è un lavoro imponente”. Il consorzio, ha spiegato Pelliccia, può fare da tramite per ottenere gli stanziamenti necessari.
È stato proprio il padre, a chiedere a Renzo Rossellini di mettere insieme, riorganizzare la sua vasta opera tra film, documentari per la televisione. Poi un ricordo: “L’ultima opera, incompleta, di mio padre – dice Rossellini – è stata, impariamo a conoscere il mondo musulmano. Temeva che il mondo lo avrebbe scelto come nemico”.
Ha pure anticipato pure che anche per quest’anno è confermato il finanziamento alla biblioteca.
Particolarmente emozionato il commissario Paolo Pelliccia, nel presentare il progetto. E se il consorzio continua non solo a rimanere aperto, ma anche a crescere, i meriti sono molti: “Ringrazio la regione – spiega Pelliccia – il presidente Zingaretti e i tre consiglieri del territorio, Panunzi, Valentini e anche Sabatini per quanto fatto. Hanno messo in mostra un bel modo di stare insieme e tenere uniti chi è stato eletto con la città”.
Giusto un passaggio sulle iniziative che arriveranno a dicembre, a palazzo degli Alessandri. Quello che lo scorso anno ospitava la casa di Babbo Natale del villaggio Caffeina. “Ci faremo attività vere – spiega Pelliccia – che non voglio ancora svelare, ma qualcosa di molto positivo per la città. Non ne parlo ora, non è il caso di fare polemiche”. Oggi la scena è tutta per Rossellini.










