Viterbo – Toghe al chiodo per cinque giorni dal 20 al 24 marzo. E’ lo sciopero indetto a livello nazionale dall’unione delle camere penali, cui aderisce anche la camera penale di Viterbo, presieduta dall’avvocato Mirko Bandiera. A Viterbo, così come negli altri distretti, l’Ucpi organizzerà manifestazioni ed eventi dedicati ai temi della riforma del processo penale.
La protesta è contro il disegno di legge di riforma del processo penale e in particolare contro l’allungamento dei termini di prescrizione.L’astensione coinvolgerà i penalisti di tutta Italia ed è la seconda astensione dal lavoro degli avvocati per contrastare il ddl.
“Allungare la prescrizione – si può leggere nella delibera del 4 marzo della giunta dell’Unione delle camere penali italiane – significa dilatare indebitamente i già troppo lunghi tempi del processo, violando la presunzione di innocenza, il diritto alla vita degli imputati e la dignità delle persone, mortificando l’interesse dell’intera collettività a conoscere nei tempi più brevi se un imputato è colpevole o innocente”.
