Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Erinna, che insieme a Dire – Donne in rete contro la violenza – e tantissime altre realtà ha condiviso dall’inizio il percorso di Non una di meno, aderisce allo sciopero dell’otto marzo.
Il centro antiviolenza sarà chiuso: saremo in piazza per riappropriarci dello spazio pubblico e per affermare a gran voce la nostra presenza, il nostro valore specifico e fondamentale e per dire no alla violenza contro le donne.
Erinna aderisce alla mobilitazione per riaffermare e difendere la propria natura femminista, laica, autonoma. Ribadiamo con forza il nostro no all’istituzionalizzazione dei centri antiviolenza, difendiamo la nostra metodologia in cui la donna in uscita dalla violenza è sempre e comunque al centro del proprio particolarissimo percorso, e non avviata su strade già tracciate da logiche securitarie, emergenziali o medicalizzanti.
I centri devono continuare a esistere e tutte le donne devono avere possibilità di accedervi, in ogni angolo del paese. Per questo anche Erinna chiuderà le proprie porte e si riverserà nelle strade, perché se le vite di noi donne non valgono noi scioperiamo.
Per tutte le donne che partecipano allo sciopero dell’otto marzo, indossando qualcosa di rosso – dal rossetto, alle scarpe – appuntamento a Viterbo in piazza del Plebiscito alle 15,30 per il flash mob itinerante e parlante.
Erinna
