Montefiascone – Nessun omicidio né suicidio. La donna trovata carbonizzata nella propria auto è morta per una tragica fatalità. Secondo i carabinieri che indagano sul caso, la Peugeot 206 sarebbe prima finita fuori strada – forse per un malore o un colpo di sonno del conducente – per poi incendiarsi nell’impatto. Chi era all’interno non avrebbe fatto in tempo a uscire, ed è stato avvolto dalle fiamme.
Fotocronaca: Muore carbonizzata in auto – slide
Il dramma intorno alle 2.15 di giovedì notte, sulla strada che da Fastello – frazione di Viterbo – porta a Montefiascone. Ad allertare i vigili del fuoco una telefonata dei carabinieri che segnalavano la presenza di un’auto in fiamme sul ciglio della strada. Sul posto la macabra scoperta: nell’abitacolo c’è un corpo, ormai totalmente carbonizzato. In un primo momento i soccorritori non riescono neppure a individuarne il sesso; poi si è scoperto essere di una donna.
E una donna risulta anche l’intestataria della Peugeot: Laura Cicinelli, 50enne romana. Sarebbe suo il cadavere trovato nell’auto: di lei si sono perse le tracce da mercoledì pomeriggio, quando si è allontanata da casa. Lo hanno confermato ai carabinieri i familiari della donna, che viveva da sola in un appartamento della Capitale. Ma per averne la certezza, essendo impossibile il riconoscimento visivo, bisognerà attendere i risultati degli accertamenti biologici.
Gli esami sui resti della donna verrano disposti nelle prossime ore dal sostituto procuratore Eliana Dolce, che per ora ha posto sotto sequestro il cadavere.




