- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Social network e bufale, concluso il seminario

Condividi la notizia:

Viterbo - Unitus - Professoressa Hobbs

Viterbo – Unitus – Professoressa Hobbs

Viterbo - Unitus - Professoressa Hobbs e professoressa Saccà

Viterbo – Unitus – Professoressa Hobbs e professoressa Saccà

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è tenuto oggi all’Unitus il seminario internazionale organizzato dalla professoressa Flaminia Saccà, presidente del Corso di Laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America, “How digital media alter concepts of authority and expertise: deciding what to believe in an age of fake news”, a cura della Prof.ssa Renee Hobbs,  della Rhode Island ‘University .

Un tema attualissimo che investe il modo attraverso cui le persone vengono socializzate alla politica, alle notizie, al principio di realtà.

Dopo i saluti del rettore, Alessandro Ruggieri, la professoressa Hobbs,ha dimostrato agli studenti quanto sia difficile risalire alla fonte delle notizie che circolano in rete e quanto tuttavia sia sempre più necessario prendersi il tempo per riflettere e capire se  ciò che stiamo leggendo o condividendo è vero e corretto, nonché che effetti potrebbe produrre su chi legge.

Soprattutto ha sottolineato la professoressa Hobbs, è importante prendere coscienza dell’economia della comunicazione digitale ed ognuno dovrebbe prendersi il tempo per analizzare se ci si trova di fronte ad una notizia o ad una parodia, ad una menzogna, o a della propaganda. 

Bisogna analizzare il contesto reale nel quale si inserisce, se scaturisce da un interesse privato, se i suoi effetti possono ripercuotersi sul bene collettivo, su ciò che magari viene omesso…

La professoressa Flaminia Saccà ha sottolineato come sui social network si rischi l’effetto echo chamber” e “confirmation bias” nel quale le persone tendono ad esporsi solo a notizie che confermano i propri pregiudizi, restando chiuse in circuiti composti da persone simili, che la pensano allo stesso modo, difficilmente esponendosi a notizie o idee distanti dalle proprie , causando così una radicalizzazione delle posizioni che rischiano di estremizzarsi e diventare sempre più inconciliabili.

La professoressa Hobbs ha inoltre spiegato come i media digitali allarghino anche le possibilità di informazione, coinvolgendo la stessa popolazione a dare notizia di qualcosa che accade sotto i propri occhi, anche in assenza di cronisti sul campo.

Le nuove tecnologie digitali rendono facilissima la condivisione di foto o filmati da parte dei singoli cittadini e, per darne un esempio concreto, alla fine del seminario, ha scattato un selfie con la professoressa Saccà e gli studenti, da twittare seduta stante.

Unitus


Condividi la notizia: