Viterbo – (g.f.) – Terreno del Merlano, “Il comune non può fare regali a nessuno”.
L’assessora al Patrimonio Luisa Ciambella, scrivendo ad alcuni consiglieri di maggioranza, precisa i contenuti di una vicenda complicata.
L’appezzamento è stato donato all’amministrazione comunale con l’impegno a destinarlo a iniziative per ragazzi. La giunta Marini aveva deliberato il diritto di superficie a favore della chiesa alla Mazzetta, che intende realizzarci un impianto sportivo. Serve una variante urbanistica, ma tutto si è fermato, perché il bene figura tra quelli da vendere.
Lo scorso novembre, diverse polemiche e oggi si capisce qualcosa in più del perché dal comune è arrivato lo stop.
“La delibera 154 del 23 aprile 2012 è illegittima – sostiene Ciambella – la competenza per riconoscere diritto di superficie è del consiglio, non della giunta e comunque non è stato riconosciuto il titolo, ma espresso solo un parere. Il comune ha l’obbligo di valorizzare e mettere a reddito il suo patrimonio, non può fare regali a nessuno.
Non è possibile che si chieda una variante al piano regolatore senza avere il titolo giuridico”.
La comunicazione dell’assessora è per mettere a conoscenza della situazione i consiglieri. E pone qualche dubbio.
Intanto sulla finalità sociale dell’opera in programma: “Da provare”. E sulla somma che la parrocchia dovrà trovare: “Un milione e 750mila euro per realizzare l’intervento”.
Ciambella ha la sua idea in merito, poi il consiglio comunale è sovrano. “Se i consiglieri vogliono – osserva Ciambella – possono fare un emendamento e sotto la propria responsabilità, disporre diversamente.
Io, dal canto mio, in qualità di assessore al ramo, sentito il sindaco, non ritengo di poter proporre proposta diversa da quella presentata”.
Ovvero, la vendita. “Ovviamente il consiglio è sovrano, ribadendo che ognuno risponde delle sue scelte rispetto alle norme vigenti e ai controlli della Corte dei conti”, conclude Ciambella.
