Viterbo – Zona che vai, immondizia che trovi. Lo scenario non cambia. Un’isola ecologica vale l’altra.
Cassonetti traboccanti di sacchi e rifiuti abbandonati tutt’intorno. Che si accumulano.
Da Ferento a strada Castiglione, la storia si ripete e non fa eccezione nemmeno il punto raccolta che si trova a Pian di Legname, zona nei pressi di San Martino al Cimino.
Solito desolante spettacolo.
Finirà che qualcuno ci farà l’abitudine e quei sacchi diventeranno parte del panorama. Caratteristici scorci, magari da promuovere e valorizzare. Perché no?
Magari organizzandoci visite guidate. La Viterbo nascosta, ma nemmeno tanto. Un tour della “monnezza” sarebbe essere un’idea vincente. Occhio alla durata, però. Potrebbe essere molto lungo.
Giuseppe Ferlicca

