Viterbo – “Assolti, per non aver commesso il fatto”. E’ la sentenza del giudice Rita Cialoni nei confronti di sette persone che dovevano rispondere di frode.
Secondo l’accusa avevano messo in piedi una sorta di banda: avrebbero clonato tre carte di credito di un uomo per poi pagare le bollette della luce.
Lo scorso ottobre, in aula, la testimonianza del carabiniere che ha raccolto la denuncia della presunta vittima, che lamentava anomali prelievi dalle sue carte di credito. Secondo il militare i sette, tra il 17 e il 30 gennaio 2009, avrebbero effettuato una serie di pagamenti. Tutti telematici e tutti all’Enel.
Ma per il pubblico ministero “la prova non c’รจ”, e al termine della requisitoria chiede l’assoluzione per tutti gli imputati. La ‘banda’ viene assolta dal giudice, “per non aver commesso il fatto”.
